Paramount-Warner Bros., l’intesa che avvicina il closing

L’accordo con 12 Stati Usa impone più film in sala, 1,5 miliardi di investimenti aggiuntivi e tutele per lavoratori e informazione

Paramount-Warner Bros., l’intesa che avvicina il closing© Photo by Justin Sullivan/Getty Images

Paramount ha raggiunto un accordo con i procuratori generali di 12 Stati americani che rimuove uno dei principali ostacoli alla fusione con Warner Bros Discovery. L’intesa chiude il contenzioso con l’antitrust americana, avviato a luglio e avvicina il closing dell’operazione, anche se resta necessaria l’approvazione del giudice.

Il procuratore generale della California Rob Bonta ha chiarito che l’accordo «non rappresenta un voto di approvazione per la fusione» e «non è una benedizione per la fusione nel suo complesso». Le concessioni ottenute dagli Stati fissano però una serie di vincoli che il nuovo gruppo dovrà rispettare nei cinque anni successivi al closing.

Paramount-Warner Bros, cosa prevede l’intesa

Il capitolo più rilevante riguarda il cinema. Paramount dovrà investire negli Stati Uniti almeno 300 milioni di dollari in più all’anno rispetto ai livelli del 2025, per complessivi 1,5 miliardi in cinque anni. Nei primi due esercizi dovrà inoltre distribuire almeno 30 film l’anno, che saliranno a 32 dal terzo al quinto anno, con almeno quattro titoli indipendenti ogni anno.

David Ellison ha collegato l’accordo proprio al rilancio della produzione, indicando tra gli impegni «più di 30 film all’anno e un’aumentata produzione cinematografica negli Stati Uniti». Per i titoli destinati a un’ampia distribuzione è previsto inoltre un intervallo di almeno 90 giorni prima dell’arrivo sulle piattaforme streaming in abbonamento.

L’intesa interviene anche sull’occupazione: il nuovo Gruppo dovrà finanziare con 47,5 milioni di dollari un fondo per la formazione e lo sviluppo professionale dei lavoratori eventualmente colpiti dagli esuberi e rispettare i contratti collettivi già in essere. Un altro nodo riguarda l’informazione. Sarà istituito un News Editorial Independence Board incaricato di definire e monitorare i principi di indipendenza editoriale di Cnn e Cbs News. Paramount dovrà inoltre mantenere Pluto Tv gratuito per tutta la durata degli impegni.

L’accordo allontana infine il rischio della penale da 7 milioni di dollari al giorno prevista in caso di ritardo oltre il 30 settembre. Restano ora l’approvazione formale del giudice e il rispetto delle condizioni previste dall’intesa.

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