Paramount-Warner Bros. Discovery, nozze rinviate al 202

L’operazione da oltre 110 miliardi resta bloccata dalla causa Antitrust di 12 Stati Usa

Paramount-Warner Bros. Discovery, nozze rinviate al 202© Shutterstock

La fusione tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery slitta al 2027. L’operazione da oltre 110 miliardi di dollari resta congelata dopo l’accordo raggiunto davanti alla corte federale della California, nell’ambito della causa promossa da una coalizione di 12 Stati americani.

Paramount ha accettato di non chiudere l’acquisizione né integrare le attività di Warner prima del 1° giugno 2027, oppure entro cinque giorni dalla risoluzione della causa, se questa arriverà prima. Il rinvio allontana l’obiettivo iniziale di completare la fusione entro il 30 settembre 2026.

Paramount-Warner Bros. Discovery: il nodo concorrenza

Il nodo è la concorrenza. La fusione metterebbe insieme due grandi studi hollywoodiani, Paramount Pictures e Warner Bros. Pictures, le piattaforme Paramount+ e Hbo Max, oltre a reti televisive come Cbs, Cnn, Cartoon Network e Discovery.

La coalizione di procuratori generali sostiene che l’aggregazione possa ridurre la concorrenza nei mercati della distribuzione cinematografica, dei film ad alto incasso e delle licenze per i canali via cavo, con possibili effetti su prezzi, qualità e offerta di contenuti.

Lo slittamento ha anche un impatto economico rilevante. A partire dal 30 settembre 2026, Paramount dovrà riconoscere agli azionisti di Warner Bros. Discovery circa 650 milioni di dollari per trimestre, pari a quasi 7 milioni di dollari al giorno, fino alla chiusura dell’operazione. La società guidata da David Ellison considera comunque l’intesa un passaggio utile per arrivare a un processo basato sulle prove e difendere la fusione come un’operazione positiva per concorrenza, consumatori e creativi.

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