OpenAI archivia Sora e cambia rotta sull’AI

Stop alla piattaforma video dopo due anni: pesano costi elevati e ricavi incerti mentre l’azienda punta su servizi più sostenibili

OpenAI archivia Sora e cambia rotta sull’AI© Photo illustration by Cheng Xin/Getty Images

OpenAI mette fine all’esperienza di Sora, la piattaforma di generazione video da testo che negli ultimi due anni aveva attirato attenzione per la capacità di creare clip altamente realistiche. La decisione segna un cambio di rotta significativo per l’azienda guidata da Sam Altman, che punta ora su ambiti considerati più sostenibili e redditizi.

L’applicazione, diventata popolare anche grazie alla diffusione sui social, rappresentava uno dei progetti più ambiziosi nel campo dell’intelligenza artificiale applicata ai contenuti visivi. Tuttavia, il suo sviluppo è stato interrotto in modo inatteso, con implicazioni rilevanti sia sul piano industriale sia su quello finanziario.

I motivi della scelta

Alla base della decisione ci sono diverse motivazioni. La prima riguarda i costi computazionali, molto più elevati rispetto a quelli necessari per generare testo o immagini. Questo ha reso difficile sostenere il progetto nel lungo periodo.

A pesare è anche la mancanza di un modello economico solido. I ricavi non riuscivano a coprire i costi operativi, evidenziando un disequilibrio strutturale in un settore che richiede investimenti sempre più ingenti.

Non meno rilevante il nodo legale. Le criticità legate al copyright, tra utilizzo di volti e contenuti senza autorizzazione, hanno complicato ulteriormente lo sviluppo e la distribuzione su larga scala.

Salta il progetto con Disney

La chiusura di Sora ha effetti diretti anche sul fronte delle partnership. Tra questi, il venir meno di un possibile accordo con Disney dal valore di circa 1 miliardo, legato all’utilizzo di proprietà intellettuali nei contenuti generati dalla piattaforma.

L’intesa avrebbe coinvolto un ampio catalogo di personaggi, tra cui quelli di Marvel, Pixar e Star Wars. Con lo stop alla piattaforma, il progetto non potrà avere seguito e apre nuove valutazioni sul lato industriale.

Focus su prodotti più sostenibili

La decisione rientra in una strategia più ampia. OpenAI sta progressivamente abbandonando lo sviluppo di prodotti video, inclusa l’integrazione di queste funzionalità in ChatGpt, per concentrarsi su strumenti di programmazione e soluzioni destinate alle aziende.

L’obiettivo è rafforzare la presenza in ambiti con maggiore domanda commerciale e ritorni più immediati, anche in vista di una possibile quotazione in Borsa. Parallelamente, l’azienda sta lavorando su tecnologie più avanzate, come sistemi capaci di svolgere compiti in autonomia e applicazioni nel campo della robotica, sfruttando competenze sviluppate anche nel campo della generazione video.

La chiusura di Sora rappresenta anche un’indicazione più ampia sull’evoluzione del mercato dell’intelligenza artificiale generativa. Il segmento dei video, pur avanzato dal punto di vista tecnologico, mostra ancora limiti in termini di sostenibilità economica.

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