Mfe-MediaForEurope rilancia la sfida europea della tv generalista

Con la nomina di Giordani alla guida di ProSieben, il gruppo di Cologno Monzese accelera sul piano industriale per costruire un network televisivo paneuropeo

MFE rilancia la sfida europea della tv generalistaPier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mfe-MediaForEurope

Dopo sette anni di scalata paziente, lo scorso settembre Mfe-MediaForEurope ha preso pieno controllo di ProSiebenSat.1, salendo al 75,6% del capitale del broadcaster bavarese. Il gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi può ora riscrivere il proprio futuro con una chiara ambizione: diventare la prima super-tv paneuropea. La nomina di Marco Giordani a Ceo del gruppo tedesco appena annunciata è stata il punto di svolta operativo. Ma la regia strategica affonda le radici in un progetto industriale di lungo periodo.

Un piano continentale

La visione di Mfe è chiara: costruire un gruppo televisivo che operi in maniera integrata in Italia, Spagna, Germania, Austria e Svizzera, parlando a un’audience potenziale di 300 milioni di persone. L’obiettivo è ambizioso e punta a fare di Mfe l’alternativa europea alle piattaforme americane dello streaming, da Netflix a Prime Video. Il modello scelto è quello della centralizzazione della raccolta pubblicitaria, della razionalizzazione degli asset e della semplificazione delle strutture operative nei vari Paesi.

È lo stesso Giordani a indicare la rotta: “Da oggi rivedrò il setup attuale, individuerò le opportunità e definirò le prossime tappe sulla base di valutazioni approfondite e ascolto attento”, ha detto ai dipendenti nella sede di Unterföhring, a Monaco, al suo primo giorno da amministratore delegato.

Marco Giordani nominato Ceo di ProSiebenSat.1

La spinta italiana in Germania

La presa di controllo su ProSieben è stata ben pianificata. Come ha ricostruito in un articolo de Il Sole 24 Ore di oggi, Mfe ha investito circa 1,3 miliardi di euro per raggiungere il controllo della tv bavarese. L’operazione si è concretizzata con l’uscita dell’intero vertice tedesco – Ceo, Cfo e Coo – e l’arrivo di un team più allineato alla strategia del gruppo italiano. In Germania, MediaForEurope ha ribadito l’intenzione di mantenere la sede a Monaco, e lo stesso Pier Silvio Berlusconi ha incontrato il presidente della Baviera Markus Söder per garantire investimenti, occupazione e pluralismo dell’informazione.

Tuttavia, la priorità è un’altra. Il gruppo ha annunciato la volontà di cedere tutte le attività non televisive di ProSieben, come il sito di dating ParshipMeet Group o l’e-commerce Flaconi, già oggetto di trattative con il gruppo Douglas. L’obiettivo è liberare risorse e consolidare il core business sui contenuti.

Nel frattempo, Mfe inizierà a consolidare ProSieben nei propri conti già dal 19 novembre, rafforzando così la nuova identità multinazionale dell’azienda. L’operazione è stata accolta positivamente anche dalla stampa tedesca, con il Süddeutsche Zeitung che ha evidenziato: “Gli italiani cercavano da sei anni di prendere il controllo a Monaco. Ora che l’hanno conquistato, non perdono tempo”.

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