Mfe-MediaForEurope mette a terra il piano annunciato a novembre e completa l’ingresso nel capitale della portoghese Impresa. Il closing dell’operazione porta il Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi al 32,934% del capitale e dei diritti di voto della società, con tre rappresentanti nel Consiglio di amministrazione.
Il passaggio decisivo è arrivato dopo il via libera della Cmvm, che ha escluso l’obbligo per Mfe di lanciare un’offerta pubblica di acquisto sull’intero capitale. A quel punto il Gruppo ha sottoscritto integralmente l’aumento di capitale riservato, investendo circa 17,3 milioni di euro attraverso l’emissione di 82,5 milioni di nuove azioni al prezzo di 0,21 euro ciascuna.
Mfe sale al 32,9% di Impresa
Con il completamento dell’operazione, l’assetto azionario di Impresa si ridisegna senza cambiare il baricentro del controllo. Impreger, la holding della famiglia Balsemão, mantiene infatti il 33,738% del capitale e dei diritti di voto, mentre Mfe si attesta al 32,934%. Il restante 33,328% resta al mercato.
L’intesa tra le parti è accompagnata da un patto parasociale che regola alcuni aspetti della governance e conferma la famiglia portoghese al timone della società. In questo quadro, Francisco Pedro Balsemão è stato nominato presidente del Consiglio di amministrazione e amministratore delegato di Impresa.
Tre consiglieri Mfe nel board
La novità sul fronte della governance è l’ingresso di tre consiglieri indicati da Mfe nel board di Impresa. Uno di loro assumerà anche incarichi nel Comitato di Controllo della società, a conferma del peso che il gruppo italiano si è ritagliato nel nuovo assetto.
Per Mfe il dossier portoghese si chiude senza impatti sulle previsioni finanziarie del gruppo per il 2025. La società ha inoltre confermato che l’operazione è stata finanziata interamente con risorse proprie.
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Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group Ceo di Mfe-MediaForEurope




