Fox Corporation ha annunciato l’acquisizione di Roku in un’operazione che valuta la piattaforma di streaming circa 22 miliardi di dollari. L’accordo rappresenta il secondo grande investimento del gruppo nel settore streaming dopo l’acquisizione di Tubi e punta a creare una realtà capace di integrare contenuti, distribuzione e tecnologia.
La transazione unirà i contenuti sportivi, di informazione e di intrattenimento di Fox, il servizio Tubi e The Roku Channel, insieme ai dati proprietari e alle relazioni dirette con oltre 100 milioni di famiglie streaming globali. L’obiettivo dichiarato è costruire una società media e tecnologica di nuova generazione, posizionata tra la crescita dello streaming e la centralità dei contenuti live.
La strategia dietro l’operazione
Con l’integrazione tra le due società, Fox potrà affiancare il proprio portafoglio di contenuti alla piattaforma tecnologica sviluppata da Roku. La nuova realtà manterrà Roku come piattaforma aperta e continuerà la strategia di distribuzione dei contenuti già adottata dal gruppo.
Secondo le informazioni diffuse dalle società, su base pro forma il gruppo combinato diventerà il terzo operatore televisivo negli Stati Uniti per quota di visualizzazioni, grazie alla combinazione di contenuti, servizi streaming e capacità distributiva.
Fox prevede sinergie pari a 400 milioni di dollari entro il secondo anno successivo al completamento dell’operazione. Il closing è atteso entro la prima metà del 2027. Nella nuova organizzazione, Anthony Wood, fondatore, Chairman e Chief Executive Officer di Roku, manterrà un ruolo operativo e entrerà a far parte del Board of Directors di Fox.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




