In un mondo attraversato da instabilità, disuguaglianze e trasformazioni profonde, il Forum Wpp | Teha Group, andato in scena il 28 novembre al Wpp Campus di Milano, ha mostrato come la comunicazione possa trasformarsi da strumento tecnico a leva strategica per affrontare la complessità del presente e progettare il domani.
Al centro della XIV edizione, la volontà di tracciare una nuova alleanza tra persone, cultura, tecnologia e sistema economico, partendo dal ruolo della comunicazione come infrastruttura immateriale, in grado di generare valore, orientare comportamenti e ricostruire fiducia. Un’agenda ambiziosa, con interventi che hanno spaziato dalla geopolitica alla leadership tecnologica, dai modelli organizzativi all’inclusione sociale.
Dall’AI alla fiducia civica: le priorità del futuro
Ad aprire i lavori Simona Maggini e Massimo Beduschi, rispettivamente Italy Country Manager e Italy Chairman di Wpp, con una riflessione su come la comunicazione possa guidare scelte politiche ed economiche orientate alla sostenibilità. In chiusura, la sessione Super-users dell’AI ha visto protagonisti la stessa Maggini e Matt McNeany (presidente di Wpp Open Pro), con un focus su come l’intelligenza artificiale possa amplificare il talento umano e ottimizzare la creatività attraverso la piattaforma proprietaria Wpp Open.
Il Forum ha delineato il profilo di una Società 5.0, in cui l’essere umano resta centrale e le sfide tecnologiche si intrecciano con bisogni sociali concreti: transizione digitale, skill mismatch, invecchiamento demografico, welfare e inclusione. Il lavoro dell’Advisory Board, guidato dal Managing Partner & Ceo di The European House – Ambrosetti e Teha Group, Valerio De Molli, ha evidenziato la necessità di una collaborazione stabile tra giovani, imprese e istituzioni.
Sono emersi segnali contrastanti ma carichi di potenziale: oltre il 50% degli under-24 si dice ottimista per il proprio futuro, pur chiedendo ambienti professionali più coerenti con i propri valori e attenti al work-life balance. Allo stesso tempo, le imprese rafforzano l’integrazione dei criteri Esg nelle strategie, con benefici concreti in termini di redditività (+61%) e reputazione.
Sul fronte istituzionale, l’Unione Europea mostra una nuova capacità di azione: attraverso strumenti come il Next Generation EU e il Green Deal, si afferma come modello di governance sostenibile anche a livello globale, secondo la logica dell’“Effetto Bruxelles”.
Inclusione, spazio e relazioni: uno sguardo trasversale
Tra gli interventi più ispiratori, Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha riportato l’inclusione al centro del dibattito, come condizione essenziale per costruire una società che non lasci indietro nessuno. A seguire, come da programma, la tavola rotonda con Maria Chiara Carrozza, Clara Morelli, Camilla Lunelli, Fabrizio Burlando ed Elena Zambon ha offerto prospettive diverse ma complementari sul futuro condiviso da imprese, giovani e istituzioni.
Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Esa, ha firmato il keynote speech più atteso della giornata, puntando sul legame tra esplorazione spaziale e sfide globali. La sua visione ha rafforzato l’idea che l’innovazione tecnologica debba essere al servizio del pianeta e della cooperazione tra i popoli.
Infine, nella sessione Verso la società del futuro, Maximo Ibarra, Francesca dell’Antoglietta e Fabio Lazzerini hanno esplorato nuovi modelli organizzativi e relazionali, rimettendo al centro il benessere delle persone e il ruolo delle comunità nei contesti urbani e lavorativi.
Il Forum Wpp | Teha Group ha ribadito che investire in una comunicazione consapevole e strategica significa rafforzare la fiducia, ridurre i divari, promuovere l’inclusione e trasformare positivamente la società.
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Valerio De Molli sul palco del Forum Wpp | Teha Group 2025




