Entertainment, Media e tlc: mercato italiano verso 64 miliardi

PwC stima una crescita media annua del 3,1%. Il digitale vale già il 70% dei ricavi, mentre pubblicità online e video sostengono l’espansione

Entertainment, Media e tlc: mercato italiano verso 64 miliardi© Shutterstock

Il mercato italiano dell’Entertainment, Media e dei servizi di connettività raggiungerà 63,9 miliardi di euro nel 2030, con una crescita media annua del 3,1% rispetto ai 54,9 miliardi registrati nel 2025. È la previsione del PwC Entertainment, Media & Telecommunications Outlook in Italy 2026-2030, che analizza 13 segmenti tra contenuti, pubblicità e telecomunicazioni.

Nel 2025 i ricavi complessivi sono aumentati del 2,9%, sostenuti soprattutto dalla componente digitale, arrivata a rappresentare il 70% del mercato. I ricavi Consumer hanno raggiunto 40,9 miliardi, in progresso del 2,3%, e secondo PwC saliranno a 47,1 miliardi nel 2030. Le telecomunicazioni restano la principale voce di spesa, mentre tra i comparti più dinamici figurano scommesse e giochi online, musica e video.

«La forza del settore risiede nella sua pluralità e nell’evoluzione dei modelli di consumo», osserva Maria Teresa Capobianco, Partner PwC Italia e Tmt Leader, sottolineando anche il ruolo della connettività avanzata nel sostenere un consumo di dati sempre più elevato.

La pubblicità online accelera

Più veloce la crescita della pubblicità. Secondo l’analisi di Pwc, nel 2025 i ricavi Advertising sono saliti del 4,6% a 14 miliardi di euro e PwC prevede un incremento medio annuo del 3,7% fino al 2030. Il motore principale è l’online, che vale già 8,3 miliardi, l’8,9% in più rispetto all’anno precedente, e dovrebbe raggiungere 10,9 miliardi nel 2030.

A sostenere l’espansione saranno soprattutto video advertising, piattaforme social, retail media e paid search. Si allarga inoltre lo spazio dei modelli finanziati dalla pubblicità sulle piattaforme streaming e della Connected Tv, mentre l’AI viene indicata come un fattore trasversale nella trasformazione dei modelli di business.

Il digitale non esaurisce però la domanda di intrattenimento. PwC segnala una maggiore attenzione anche per le esperienze dal vivo e stima per il box office italiano 646 milioni di euro nel 2026, con un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Nelle telecomunicazioni, invece, alla crescita del traffico dati si accompagna una pressione sui margini dovuta alla concorrenza, alla difficoltà di aumentare i ricavi medi per cliente e agli elevati costi di rete. Data center, interconnessioni ad alta capacità e carichi di lavoro legati all’AI stanno quindi aprendo nuove opportunità per gli operatori, mentre proseguono l’espansione della fibra e gli investimenti selettivi nel 5G.

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