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Frequenze 4G, l’asta prosegue

Nella terza giornata rilanci per 20 milioni di euro. Nel mirino dei quattro partecipanti all’asta – Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G – sempre la banda a 800 Mhz. Si prosegue oggi

Prosegue l’asta per l’assegnazione delle frequenze 4G, ovvero quelle utili all’implementazione dei servizi evolutivi per la connettività mobile. Dopo la pausa sancita dal week end, oggi sarà ancora giornata di rilanci. Venerdì la terza giornata d’asta ha riproposto lo stesso copione delle tornate precedenti, con i quattro operatori telefonici in gara – Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G – protagonisti di ripetuti rilanci, in tutto 10, concentrati ancora una volta sulla banda 800, e marginalmente sulla 2600. In tre giorni incrementi per oltre 223 milioni di euro, che hanno portano l’importo totale di incasso a sfondare il tetto dei 2,5 miliardi di euro (per la precisione 2.526.475.873, 85 euro), superando così l’importo previsto dalla legge di stabilità, anche se l’obiettivo dichiarato del governo (e del ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani) è raggiungere quota 3,1 miliardi. Ancora nessun interesse per il lotto degli 800 Mhz, quello della possibile interferenza con il digitale terrestre di La7. Ma la gara non è ancora conclusa, continua oggi ancora una volta presso gli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico.