Ermenegildo Zegna Group accelera nel secondo trimestre e conferma la centralità del canale diretto nella strategia del lusso. I ricavi trimestrali hanno raggiunto 517,1 milioni di euro, in aumento del 10,3%, mentre nel primo semestre il fatturato è salito a 987,3 milioni, con una crescita del 6,4%.
A trainare il Gruppo piemontese è soprattutto il rapporto diretto con il cliente finale. Il canale direct to consumer è cresciuto del 16,4% nel trimestre e rappresenta ormai la parte dominante dei ricavi. È una conferma della direzione presa dal Gruppo: più negozi propri, maggiore controllo della distribuzione e attenzione alla relazione con una clientela internazionale.
Zegna, il canale diretto sostiene la crescita
Il marchio Zegna resta il motore principale, con un incremento del 16,9%. Andamento positivo anche per le altre due anime del Gruppo, Tom Ford Fashion e Thom Browne, in un trimestre che mostra segnali di accelerazione su più fronti.
Il presidente esecutivo Gildo Zegna ha sottolineato la forza dell’approccio orientato al cliente e la disciplina della strategia avviata negli ultimi anni. Al centro resta anche la filiera italiana, considerata un elemento distintivo per qualità, continuità produttiva e identità dei marchi.
Sul piano geografico, la spinta arriva soprattutto dalle Americhe, che si confermano il mercato più dinamico. La Cina torna a crescere a doppia cifra, mentre il resto dell’Asia Pacifico avanza grazie anche a risultati solidi in Corea e Giappone. Più debole l’area Emea, che resta sostanzialmente stabile.
© Riproduzione riservataGildo Zegna lascia il timone del gruppo, ai figli la guida del brand

La sfilata Summer 2027 di Zegna Los Angeles© Photo by Frazer Harrison/Getty Images




