Webuild-Trevi, Consob sospende l’istruttoria sull’Opa

Webuild-Trevi, Consob sospende l’istruttoria sull’Opa© Shutterstock

La partita per il controllo di Trevi entra in una nuova fase: la Consob ha infatti sospeso i termini dell’istruttoria relativa all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Webuild, chiedendo informazioni supplementari per completare il quadro informativo. La sospensione, comunicata il 24 agosto, potrà durare fino a un massimo di 15 giorni.

Il provvedimento non equivale a uno stop dell’operazione. Webuild ha depositato il documento d’offerta presso la Consob il 18 agosto e ora dovrà fornire all’Authority gli elementi richiesti. Al termine della sospensione, l’istruttoria riprenderà e il mercato sarà informato sulla nuova tempistica.

I dettagli della trattativa

L’operazione che riguarda l’Opa su Trevi era stata annunciata da Webuild il 29 luglio. L’offerta riguarda tutte le azioni ordinarie quotate su Euronext Milan e punta a integrare nel gruppo un’azienda specializzata nell’ingegneria del sottosuolo e nelle fondazioni speciali. Webuild sostiene che Trevi potrebbe beneficiare della propria piattaforma commerciale internazionale, del portafoglio ordini e dell’accesso a nuove gare e mercati.

Il passaggio davanti alla Consob è particolarmente importante perché arriva mentre sul dossier Trevi si confrontano più interessi industriali e finanziari. La sospensione allunga i tempi e lascia quindi aperta la partita sulle condizioni definitive dell’operazione e sulle valutazioni degli azionisti.

Per Webuild, l’obiettivo strategico è rafforzare le proprie competenze nel settore delle grandi infrastrutture attraverso l’integrazione di una società con un know-how altamente specializzato. Trevi, dal canto suo, manterrebbe secondo il progetto annunciato la propria identità italiana e il centro direzionale in Italia, continuando a operare anche sul mercato per clienti terzi.

I prossimi passi

Il prossimo passaggio sarà dunque la risposta di Webuild alle richieste della Consob. Solo dopo il completamento delle informazioni richieste l’Authority potrà proseguire l’esame del documento d’offerta.

Per gli investitori, la sospensione rappresenta soprattutto un rinvio procedurale, non la bocciatura dell’Opa. Il dossier resta quindi aperto e le prossime settimane saranno decisive per capire se l’operazione potrà procedere secondo il calendario rivisto e quali saranno le condizioni con cui Webuild tenterà di portare a termine l’acquisizione di Trevi.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata