Webuild lancia l’Opa su Trevi: offerta da 4,50 euro per azione

Trevi boccia il rilancio di Icop: offerta ancora non congrua© Shutterstock

Prende forma l’Opa con cui Webuild punta a rilevare Trevi-Finanziaria Industriale. Il gruppo guidato da Pietro Salini ha pubblicato il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della società specializzata nell’ingegneria del sottosuolo. Il documento è stato approvato dalla Consob il 15 settembre 2026.

Il periodo di adesione all’offerta inizierà alle 8:30 del 28 settembre e terminerà alle 17:30 del 20 novembre 2026, salvo eventuali proroghe. Il pagamento agli azionisti che aderiranno è previsto per il 27 novembre. Webuild offre 4,50 euro in contanti per ogni azione Trevi, un corrispettivo che, secondo il documento d’offerta, incorpora un premio di circa il 30% rispetto al prezzo ufficiale di riferimento.

I dettagli sul piano Webuild

L’Opa, annunciata da Webuild il 29 luglio, è interamente sostenuta da un contratto di finanziamento destinato a coprire l’esborso necessario per l’acquisto delle azioni e l’eventuale rifinanziamento del debito di Trevi. L’offerta non è subordinata al rifinanziamento del debito della società.

L’obiettivo dichiarato da Webuild è integrare le competenze di Trevi nel proprio gruppo, mantenendone il ruolo di centro specializzato nelle fondazioni speciali e nell’ingegneria del sottosuolo. Secondo la società, l’operazione potrebbe rafforzare le capacità del gruppo nella realizzazione di grandi infrastrutture e nelle gare per progetti complessi. Trevi manterrebbe la propria identità italiana e la sede in Italia.

L’offerta si inserisce inoltre in un contesto competitivo: Trevi è infatti interessata anche da un’offerta pubblica di scambio promossa da Icop, partita il 14 settembre e con termine previsto il 16 ottobre, salvo modifiche. Le due operazioni presentano strutture differenti: quella di Webuild prevede un corrispettivo interamente in denaro, mentre quella di Icop è un’offerta di scambio.

La sfida con Icop

L’Opa di Webuild si inserisce inoltre in una situazione particolarmente articolata per Trevi. Sulla società è infatti in corso anche l’offerta pubblica di scambio promossa da Icop, con un calendario differente.

Il mercato si trova quindi davanti a due operazioni con caratteristiche diverse: Webuild propone agli azionisti un corrispettivo interamente in denaro, mentre Icop ha strutturato la propria proposta come offerta di scambio. Le prossime settimane saranno dunque decisive per conoscere l’esito delle operazioni e gli sviluppi dell’azionariato di Trevi.

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