Warren Buffett punta su OxyChem: trattativa da 10 miliardi di dollari

Berkshire Hathaway sarebbe vicina all’acquisto della divisione chimica di Occidental Petroleum. L’intesa, se finalizzata, segnerebbe la maggiore operazione dal 2022

Warren Buffett punta su OxyChem: trattativa da 10 miliardi di dollariPhoto by Daniel Zuchnik/WireImage

Il conglomerato di Warren Buffett, Berkshire Hathaway, è in fase avanzata di trattativa per acquistare la filiale petrolchimica OxyChem di Occidental Petroleum (Oxy) per circa 10 miliardi di dollari, equivalenti a circa 8,5 miliardi di euro. Se l’operazione si concretizzasse, si tratterebbe del maggiore affare per il gruppo dal 2022.

Le azioni di Occidental Petroleum, con sede a Houston e una capitalizzazione di mercato di 46 miliardi di dollari, sono scese dell’1,8% nella seduta di martedì. La compagnia petrolifera, il cui principale azionista è Berkshire, punta a ridurre il proprio debito dopo l’acquisto di CrownRock per 10,8 miliardi di dollari avvenuto lo scorso anno. Finora, Occidental ha estinto circa 7,5 miliardi di dollari di obbligazioni finanziarie.

OxyChem, il gioiello chimico di Occidental

OxyChem produce prodotti chimici essenziali, tra cui cloro per la potabilizzazione dell’acqua, il riciclo delle batterie e la produzione di carta. Nell’ultimo esercizio fiscale, conclusosi a luglio, OxyChem ha registrato un fatturato di circa 5 miliardi di dollari.

Il settore chimico, come evidenziato in un articolo del Wall Street Journal che riporta l’indiscrezione, non è estraneo a Buffett. Nel 2011, Berkshire Hathaway ha acquisito il produttore Lubrizol per una cifra simile. La sua ultima grande operazione di acquisizione risale al 2022, con l’acquisto della compagnia assicurativa Alleghany per 11,6 miliardi di dollari.

L’eredità di Warren Buffet: ecco dove finirà il suo patrimonio

Relazione strategica con Occidental

Berkshire detiene il 28,2% delle azioni di Occidental da sei anni, dopo aver investito oltre 10 miliardi di dollari per sostenere l’acquisizione di Anadarko Petroleum, senza però assumerne il controllo totale. La società ha dovuto affrontare pressioni per l’elevato debito accumulato e il calo del prezzo del petrolio, parzialmente compensati con l’attività di cattura del carbonio.

Con una riserva di liquidità record di 344 miliardi di dollari, Berkshire ha la capacità finanziaria per concludere l’operazione. Sebbene Warren Buffett, 95 anni, lascerà il ruolo di Ceo entro la fine dell’anno, resterà presidente, mentre Greg Abel, vicepresidente esecutivo con ampia esperienza nel settore energetico, assumerà la direzione esecutiva.

Se confermata, questa acquisizione rafforzerebbe la strategia di diversificazione di Berkshire, consolidando la sua presenza nel settore chimico e ampliando il portafoglio di asset industriali strategici.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata