Warren Buffett si prepara a lasciare il timone di Berkshire Hathaway con una trimestrale da record, in linea con il suo stile prudente ma redditizio. Nel terzo trimestre del 2025, la conglomerata ha registrato un utile operativo in crescita del 34% a 13,49 miliardi di dollari, superando le previsioni degli analisti. Nello stesso periodo, la liquidità ha toccato un nuovo massimo storico a 381,7 miliardi di dollari, superando i 347,7 miliardi del primo trimestre e i 334 di fine 2024.
La strategia di accumulo di liquidità, attuata anche a scapito di nuovi investimenti, riflette la cautela dell’oracolo di Omaha nell’attuale fase di mercato, dominata da incertezze economiche e timori di bolla nel settore tecnologico. A conferma di questo approccio, per il dodicesimo trimestre consecutivo la holding ha venduto più azioni di quante ne abbia acquistate, con cessioni per 6,1 miliardi nel solo terzo trimestre.
Le performance settoriali della holding evidenziano luci e ombre. Se l’unità ferroviaria Bnsf ha migliorato l’utile operativo del 5% grazie al trasporto di prodotti agricoli ed energetici, e il comparto assicurativo è tornato in utile dopo le perdite dello scorso anno, altri settori hanno faticato. Geico ha visto calare del 13% i profitti per l’aumento delle spese pubblicitarie, mentre l’area utility ha perso il 9%, zavorrata da spese legali legate agli incendi e da costi più alti sulle reti energetiche.
Nonostante un portafoglio azionario da 313 miliardi di dollari, dominato da titoli come Apple, American Express e Bank of America, la crescita dei ricavi si è fermata al 2% su base annua, segno che nemmeno un colosso come Berkshire riesce oggi a tenere il passo dell’economia statunitense.
L’eredità di Warren Buffet: ecco dove finirà il suo patrimonio
L’eredità di Buffett e il futuro di Berkshire Hathaway
Gli investitori guardano ora al futuro, con Greg Abel pronto a prendere le redini operative della holding a fine anno, mentre Buffett resterà presidente. Abel, 63 anni, ha una reputazione da manager attivo e molti analisti si chiedono se utilizzerà parte della maxi-liquidità per reintrodurre il dividendo, assente dal 1967, o per rilanciare gli investimenti.
L’eredità lasciata da Buffett non è solo patrimoniale ma anche strategica: gestione prudente, investimenti selettivi, zero dividendi. Uno stile che oggi pochi fondi riescono a imitare. Per il nuovo Ceo si apre una fase complessa ma piena di opportunità. Con quasi 400 miliardi di dollari in cassa, Greg Abel ha in mano una leva poderosa, ma dovrà dimostrare di saperla usare con la stessa saggezza del suo leggendario predecessore.
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Warren Buffet in uno scatto del 2016© Photo by Alex Wong/Getty Images




