Vsp Vision ha chiuso l’acquisizione di Marcolin: il gruppo californiano dell’eyewear ha rilevato il 100% della società di Longarone (Belluno) da Pai Partners e dagli azionisti di minoranza Red Circle Investments di Renzo Rosso e Tree Investimenti. L’operazione è stata annunciata e finalizzata nell’antivigilia di Natale 2025. Il prezzo non è stato comunicato; secondo quanto riportato, il valore potrebbe aggirarsi intorno a 1,3 miliardi, mentre nei mesi scorsi fonti citate dalla stampa specializzata indicavano che Pai avrebbe puntato a una valutazione superiore a 1 miliardo di euro (1,2 miliardi di dollari).
“L’acquisizione di Marcolin segna un’altra tappa importante nei nostri 70 anni di storia dedicati a offrire ai soci, ai clienti, ai medici della rete di Vsp, ai punti vendita di proprietà e ai nostri principali partner, un valore e un’offerta sempre più ampi”, ha dichiarato Michael Guyette, Presidente e Ceo di Vsp Vision nel comunicato riportato sul sito ufficiale. “Il portafoglio di brand globali di Marcolin, la sua eccellenza produttiva e la presenza geografica si integrano perfettamente con i marchi e le competenze di Marchon Eyewear, andando a rafforzare ulteriormente la nostra capacità di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti in tutto il mondo” ha aggiunto. Dal punto di vista operativo, la società statunitense precisa che Marcolin e Marchon continueranno a gestire le attività “come avviene oggi”, quindi senza annunci di integrazioni immediate.
Il razionale industriale richiama direttamente Marchon Eyewear, già nel perimetro Vsp Vision dal 2008, quando venne acquisita per oltre 700 milioni di dollari. Marchon è licenziataria di marchi statunitensi come Calvin Klein, Nike e Dkny e di griffe come Ferragamo, Paul Smith e Victoria Beckham: la combinazione con Marcolin punta a rafforzare capacità produttive e copertura geografica in un settore dove il peso delle licenze e la distribuzione internazionale fanno la differenza.
Per Pai Partners si chiude un percorso iniziato nel 2012, quando il fondo rilevò il 78,39% di Marcolin dai soci del patto parasociale (famiglia Marcolin e fratelli Della Valle) e da Antonio Abete per circa 207 milioni di euro. La ricerca di un compratore, avviata nel 2022, è passata attraverso un susseguirsi di candidature e ipotesi, da EssilorLuxottica a Kering Eyewear, fino a Safilo e ad altri potenziali soggetti finanziari e industriali, fino al closing con Vsp Vision.
Marcolin, fondata in Veneto nel 1961, distribuisce in oltre 125 Paesi e gestisce un portafoglio che combina marchi di proprietà e licenze. Tra i brand proprietari figurano Web Eyewear e ic! berlin; tra le licenze, Tom Ford (con formula perpetua), Guess, Adidas Sport, Adidas Originals, Christian Louboutin, Max Mara, Zegna, Gcds, Max&Co., Mcm, Pucci, Bmw, K-Way, Kenneth Cole, Abercrombie & Fitch, Hollister, Rag & Bone, Timberland, Gant, Harley-Davidson, Marciano e Skechers.
Sul fronte dei numeri, nei primi nove mesi del 2025 Marcolin ha registrato vendite nette per 416,6 milioni di euro, +2,1% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2024 (+3,8% a cambi costanti). Le aree principali restano Emea e Americhe, con ricavi rispettivamente di 218,6 milioni (+7,6%) e 142,7 milioni (-5,5%). L’Ebitda adjusted è stato pari a 68,5 milioni, con un’incidenza sulle vendite nette del 16,4%, in aumento di 30 punti base rispetto al 16,1% al 30 settembre 2024. Nel 2024 i ricavi complessivi erano arrivati a 545,8 milioni di euro, -2,2% a cambi correnti.
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