Unicredit accelera su Commerzbank e porta la propria esposizione complessiva al 35,5% del capitale della banca tedesca.
La novità emerge dal documento relativo all’Ops avviata ieri e destinata a concludersi il 16 giugno, mentre il Gruppo guidato da Andrea Orcel continua a rafforzare la propria posizione a Francoforte.
L’aumento della partecipazione potenziale è stato costruito attraverso una combinazione di quote azionarie e strumenti derivati. La partecipazione diretta di Unicredit è pari al 26,77%, a cui si aggiunge un ulteriore 3,22% legato a total return swap stipulati con Nomura, Bnp Paribas e Citibank. Un altro 5,56% deriva invece da un contratto con Nomura regolabile esclusivamente in contanti.
Unicredit-Commerzbank, la strategia di Orcel
L’Ops prevede un concambio di 0,485 azioni Unicredit per ogni azione Commerzbank portata in adesione. Secondo quanto spiegato da Orcel, l’obiettivo non sarebbe necessariamente il controllo della banca tedesca. Il Ceo ha indicato come scenario più probabile una quota finale “intorno al 30%”.
Il superamento della soglia del 30% consentirebbe comunque a Unicredit di rafforzare ulteriormente la propria presenza senza l’obbligo di lanciare una nuova offerta pubblica. La normativa tedesca prevede infatti l’obbligo di Opa oltre quella soglia.
L’Ops resta a sconto sul mercato
L’offerta resta però sotto pressione per il divario rispetto alle quotazioni di Borsa. Il valore implicito dell’Ops si attestava ieri a circa 32,89 euro, contro i 35,5 euro raggiunti dal titolo Commerzbank a Francoforte.
Il governo tedesco, che mantiene una quota del 12,72%, continua inoltre a guardare con freddezza all’operazione, definita in precedenza “ostile”. Anche la Ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp, ha sottolineato come l’offerta non incorpori un premio rispetto ai valori di mercato.
Nel frattempo Unicredit continua a beneficiare di risultati trimestrali in crescita. La banca ha chiuso il trimestre con un utile netto record di 3,2 miliardi di euro, in aumento del 16,1%, mentre i ricavi sono saliti a 6,9 miliardi.
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