Unicredit, Fineco torna nel radar di Orcel

Dopo Commerzbank, il Gruppo guarda alle opzioni italiane: l’ex controllata varrebbe circa 14 miliardi di euro

Unicredit, Fineco torna nel radar di OrcelAndrea Orcel, amministratore delegato di Unicredit© Photo by Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images

Fineco torna nel radar di Unicredit. Secondo quanto riportato da Corriere Economia, l’amministratore delegato Andrea Orcel, dopo il rafforzamento in Commerzbank, potrebbe tornare a guardare al mercato italiano, dove le possibili operazioni di consolidamento si sono ormai ridotte.

Tra i dossier indicati ci sarebbero Banca Generali, Banco Bpm e, appunto, Fineco. Quest’ultima avrebbe, però, un significato particolare per Unicredit: la banca online era infatti parte del Gruppo, che l’ha poi progressivamente ceduta fino alla vendita dell’ultima quota nel 2019, durante la gestione di Jean Pierre Mustier.

Fineco, l’ex controllata che vale 14 miliardi

Oggi Fineco è una public company guidata da Alessandro Foti e capitalizza circa 14 miliardi di euro. Per Unicredit, un eventuale ritorno avrebbe anche una logica industriale nel risparmio gestito, perché permetterebbe di recuperare una piattaforma interna in un settore strategico per la gestione della clientela.

Il tema resta comunque preliminare. Unicredit è ancora impegnata sul dossier Commerzbank, dove ha raggiunto il 49,65% del capitale, e ogni possibile iniziativa viene indicata come prematura. Ma il margine di capitale e la progressiva riduzione delle opzioni domestiche tengono aperto il capitolo italiano.

La reazione del mercato ha confermato l’attenzione sul dossier: secondo quanto riportato da Radiocor/Il Sole 24 Ore, Fineco è salita del 2,01% a Piazza Affari sulle indiscrezioni. Banca Akros ha confermato la raccomandazione “Accumulate” con prezzo obiettivo a 24 euro, leggendo le voci come un sostegno all’appeal speculativo del titolo.

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