Il dossier Unicredit-Commerzbank entra in una nuova fase. Jens Weidmann, presidente del Consiglio di sorveglianza della banca tedesca, ha aperto a un confronto diretto con l’amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel, dopo mesi di forte opposizione alla scalata italiana. Le interlocuzioni tra i due Gruppi stanno già proseguendo a diversi livelli e riguardano aspetti tecnici, quadro giuridico e possibili sviluppi strategici una volta completato il percorso autorizzativo. Weidmann ha indicato la disponibilità a lavorare a un piano comune per il futuro di Commerzbank.
Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano la Repubblica, a settembre Orcel dovrebbe recarsi a Berlino per incontrare per la prima volta il vicecancelliere e ministro delle Finanze Lars Klingbeil, finora contrario all’operazione. Al centro resta la quota del 12,5% detenuta dallo Stato tedesco. Weidmann ritiene che in prospettiva il governo debba uscire dal capitale, ma considera utile che per ora rimanga azionista per rappresentare gli interessi tedeschi nel confronto con Unicredit.
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