Technogym archivia il 2025 con risultati record, confermando il proprio ruolo di protagonista globale nel settore fitness e wellness. Il Gruppo italiano, fondato da Nerio Alessandri, ha superato per la prima volta la soglia del miliardo di euro di fatturato, segnando una crescita significativa sia in termini di ricavi sia di redditività.
I ricavi consolidati hanno raggiunto quota 1,019 miliardi di euro, in aumento del 13% rispetto ai 901 milioni del 2024. A cambi costanti, la crescita sarebbe stata ancora più sostenuta, confermando la solidità della domanda globale nel settore del wellness.
I numeri di Technogym del 2025
Ancora più rilevante l’andamento della profittabilità di Technogym. L’utile netto adjusted ha toccato i 120 milioni di euro, in crescita del 33% su base annua, con un’incidenza sui ricavi salita all’11,8%.
La crescita è stata trainata principalmente dal segmento BtoB, in particolare nei comparti hospitality, corporate e health, oltre che da un miglioramento del mix di prodotto e dall’espansione dei servizi digitali. Anche il canale consumer ha contribuito positivamente, seppur con un ritmo più moderato.
Nerio Alessandri: il consiglio di mr. Technogym per un’impresa di successo
Sul fronte operativo, l’Ebitda adjusted è salito a 220 milioni di euro (+23%), con un margine che continua a migliorare anno dopo anno, arrivando al 21,6%. Si tratta del quarto incremento consecutivo della marginalità, segnale di una gestione efficiente e di una crescente leva operativa.
Solida anche la posizione finanziaria, che resta positiva per 156 milioni di euro, a dimostrazione della capacità del gruppo di generare cassa e sostenere investimenti strategici, inclusi quelli in innovazione tecnologica e sostenibilità.
Visti i risultati 2025 dell’azienda, il Consiglio di amministrazione proporrà inoltre un dividendo di 0,38 euro per azione, confermando una politica di remunerazione equilibrata per gli azionisti.
Prospettive future
Guardando al futuro, Technogym si mostra fiduciosa, nonostante le incertezze legate al contesto geopolitico internazionale. Le tensioni, in particolare in Medio Oriente, hanno avuto finora un impatto limitato e circoscritto su alcune aree geografiche.
Il gruppo punta a cavalcare i trend globali legati a salute, prevenzione e longevità, rafforzando il proprio ecosistema digitale e il posizionamento nel segmento premium del wellness. Un percorso di crescita che, dopo il traguardo del miliardo, appare tutt’altro che concluso.
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