Il gruppo giapponese SoftBank ha autorizzato un nuovo investimento da 22,5 miliardi di dollari in OpenAI. L’operazione fa parte di un più ampio round di finanziamento da 41 miliardi annunciato nell’aprile scorso, che mira a sostenere la crescita operativa dell’azienda e la sua eventuale transizione verso i mercati pubblici.
In base alle indiscrezioni raccolte da The Information e riprese da Reuters, il consiglio di amministrazione di SoftBank ha dato il via libera alla nuova tranche a condizione che OpenAI completi una ristrutturazione aziendale necessaria per una futura quotazione in Borsa. Il primo impegno di SoftBank, risalente ad aprile 2025, prevedeva un investimento iniziale di 10 miliardi, cui sarebbe seguito l’ulteriore apporto di 30 miliardi entro dicembre, subordinato alla trasformazione di OpenAI in una società a scopo di lucro. In caso contrario, il finanziamento totale verrebbe ridotto a 20 miliardi di dollari.
Nessuna delle due società ha rilasciato commenti ufficiali sull’accordo, che Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente. Tuttavia, la notizia si inserisce in un contesto di crescente attenzione degli investitori verso le infrastrutture dell’intelligenza artificiale e i modelli di governance societaria.
SoftBank, OpenAI e Oracle spingono Stargate
A settembre 2025, OpenAI, Oracle e SoftBank hanno annunciato un piano congiunto per espandere il progetto infrastrutturale Stargate, con la costruzione di cinque nuovi data center negli Stati Uniti. Il progetto porterà la capacità complessiva della rete a quasi 7 gigawatt (GW), grazie a investimenti che supereranno i 400 miliardi di dollari nei prossimi tre anni. L’obiettivo è raggiungere una capacità di 10 GW entro la fine del 2025, per un investimento complessivo stimato in 500 miliardi.
Parallelamente, il gruppo guidato da Masayoshi Son ha raggiunto un’intesa per l’acquisizione della divisione robotica della svizzera ABB, per un valore d’impresa pari a 5,4 miliardi di dollari.
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