Rendimenti fino al 4% e bonus: il Btp Valore in 5 punti

La nuova emissione a 7 anni prevede cedole crescenti e un premio finale per gli investitori più fedeli. Tutti i dettagli, dai tassi al rischio di uscita anticipata

Rendimenti fino al 4% e bonus: il Btp Valore in 5 punti© Shutterstock

Il nuovo Btp Valore è in collocamento da oggi, 20 ottobre 2025, fino a venerdì 24 ottobre alle ore 13, salvo chiusura anticipata. Si tratta della sesta emissione della serie, con una durata inedita di sette anni, pensata per attrarre i piccoli risparmiatori con una struttura di rendimenti crescenti e un premio finale per la fedeltà. Ecco tutto quello che c’è da sapere, in 5 punti.

1. Che cos’è il nuovo Btp Valore

Il Btp Valore è un titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori privati, che propone cedole trimestrali, un meccanismo di rendimento a gradini e condizioni fiscali agevolate. È collocato alla pari e senza commissioni, con un taglio minimo di 1.000 euro. Il titolo può essere acquistato tramite home banking, sportelli bancari o uffici postali.

Questa nuova emissione segna un’evoluzione rispetto al passato: per la prima volta la durata è portata a sette anni, contro i quattro o cinque delle edizioni precedenti.

2. Come funzionano cedole e premi

Il cuore del Btp Valore è il meccanismo step-up: le cedole salgono nel tempo, premiando chi mantiene l’investimento fino alla scadenza.

  • 2,6% lordo per i primi tre anni
  • 3,1% per il quarto e quinto anno
  • 4% per gli ultimi due anni

A queste cedole si aggiunge un premio fedeltà dello 0,8% sul capitale investito, riconosciuto solo a chi mantiene il titolo fino al 28 ottobre 2032, data di scadenza.

Il rendimento medio lordo annuo è quindi del 3,146%, che sale al 3,26% con il premio finale. Si tratta di un livello superiore rispetto ai Btp ordinari di pari durata disponibili oggi sul mercato.

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3. Il confronto con gli altri titoli di Stato

Il rendimento del nuovo Btp Valore è più alto rispetto a molte alternative sul secondario. Un Btp a tre anni oggi offre il 2,22%, mentre un settennale si ferma sotto il 3%. L’attuale Btp a 10 anni offre un rendimento lordo del 3,45%, ma il nuovo titolo si avvicina a questo livello solo se mantenuto fino alla scadenza e con l’aggiunta del premio fedeltà.

Anche rispetto ad altri Paesi europei il posizionamento è favorevole: lo spread con il Bund tedesco è stabile da mesi sotto i 100 punti base, mentre il rendimento del Gilt britannico decennale è più alto (4,65%), così come quello del Treasury USA (4%), ma in contesti economici differenti.

4. I rischi e a chi conviene

L’investimento è pensato per un orizzonte temporale di medio-lungo termine. Chi sceglie di uscire prima della scadenza potrebbe trovarsi esposto a perdite in conto capitale, soprattutto in scenari di rialzo dei tassi o di ripresa dell’inflazione.

Il rendimento effettivo aumenta nel tempo: per beneficiare dei tassi più alti, occorre attendere almeno il quarto anno di vita del titolo. Nei primi tre anni il rendimento lordo è più contenuto (2,6%), quindi è importante valutare attentamente le proprie esigenze di liquidità prima di investire.

5. Fisco, modalità di acquisto e altri vantaggi

Il Btp Valore mantiene le agevolazioni tipiche dei titoli di Stato:

  • Tassazione agevolata al 12,5%, molto più bassa rispetto al 26% di azioni e corporate bond
  • Esclusione dal calcolo dell’Isee fino a 50.000 euro
  • Esenzione dall’imposta di successione

L’acquisto è accessibile e senza costi, sia online che in filiale, per chi possiede un conto titoli. Inoltre, non è previsto un tetto massimo di raccolta, ma il Tesoro si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente il collocamento in caso di forte domanda, come accaduto in precedenti edizioni.

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