CVC Capital Partners e GBL Groupe Bruxelles Lambert accelerano sulla conquista di Recordati con un’Offerta pubblica di acquisto volontaria da circa 10,7 miliardi di euro, destinata al delisting della storica casa farmaceutica italiana da Piazza Affari. L’operazione, annunciata il 22 maggio, rappresenta una delle più rilevanti nel panorama europeo del private equity degli ultimi anni.
L’offerta prevede un corrispettivo di 51,29 euro per azione, valore che incorpora un premio di circa il 12,9% rispetto alla quotazione del 25 marzo, giorno in cui CVC aveva presentato al consiglio di amministrazione una manifestazione di interesse non vincolante. Considerando anche il dividendo distribuito recentemente da Recordati, il valore implicito dell’offerta sale a circa 52 euro per azione.
Tutti i dettagli dell’operazione
L’obiettivo dichiarato dei promotori è il delisting di Recordati, controllato da CVC già dal 2018 attraverso Rossini Investimenti. All’epoca il fondo britannico aveva acquisito il controllo della società per circa 3 miliardi di euro, avviando un percorso di crescita culminato oggi in una valutazione più che triplicata.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, al fianco di CVC e GBL entreranno anche investitori istituzionali internazionali come Abu Dhabi Investment Authority, CPP Investments, PSP Europe, StepStone, MGG Strategic e CapSol, oltre ad Andrea Recordati. La presenza di partner finanziari di lungo termine è stata indicata come elemento chiave per soddisfare le condizioni richieste dal board della società dopo la prima proposta di marzo.
La storia di Recordati
Recordati, fondata nel 1926 e specializzata sia nei farmaci per patologie comuni sia nelle malattie rare, ha registrato negli ultimi anni una forte crescita di ricavi e redditività. Nel 2025 il gruppo ha chiuso con ricavi superiori a 2,6 miliardi di euro e un utile netto rettificato di oltre 650 milioni.
L’operazione conferma inoltre il crescente interesse dei fondi di private equity per il settore healthcare europeo, considerato strategico per la stabilità dei flussi di cassa e le prospettive di crescita legate ai farmaci specialistici e alle malattie rare. Gli investitori puntano ora a rafforzare ulteriormente l’espansione internazionale di Recordati, soprattutto negli Stati Uniti e nei mercati ad alto valore aggiunto.
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