Poste Italiane, al via dal 20 luglio l’Opas su Tim

Poste Italiane, al via dal 20 luglio l'Opas su Tim© Shutterstock

Prenderà il via il 20 luglio l’Opas, l’Offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria, promossa da Poste Italiane su Tim. Si tratta di un’operazione destinata a ridisegnare gli equilibri del settore delle telecomunicazioni e dei servizi digitali in Italia.

Il periodo di adesione si concluderà il 18 settembre, salvo eventuali proroghe previste dalla normativa, mentre il corrispettivo sarà regolato il 25 settembre. L’avvio dell’offerta segue l’approvazione del documento da parte della Consob, che ha dato il via libera al lancio dell’operazione.

Le ragioni dell’operazione

L’Opas di Poste Italiane su Tim rappresenta il passaggio decisivo di una strategia avviata nel 2025, quando il gruppo è diventato progressivamente il principale azionista di Telecom Italia Mobile attraverso l’acquisizione delle quote detenute prima da Cassa Depositi e Prestiti e successivamente da Vivendi.

A marzo 2026 il Consiglio di amministrazione di Poste ha quindi deliberato il lancio dell’offerta totalitaria, con l’obiettivo di integrare le attività delle due società e sviluppare un polo nazionale nei servizi di telecomunicazione, pagamenti digitali e innovazione tecnologica.

I dettagli dell’Opas

L’offerta prevede una componente in denaro e una in azioni Poste Italiane. Il corrispettivo riconosce agli azionisti di Tim una valorizzazione pari a 0,635 euro per ciascuna azione, premio che il gruppo considera coerente con le prospettive industriali dell’operazione e con l’andamento del mercato al momento dell’annuncio.

Dal punto di vista industriale, l’operazione punta a creare importanti sinergie. Poste potrà integrare la propria rete commerciale, i servizi finanziari e assicurativi, PostePay e Poste Mobile con le infrastrutture e le competenze tecnologiche di Tim.

Tra gli obiettivi figurano il rafforzamento dell’offerta digitale per cittadini, imprese e Pubblica amministrazione, l’accelerazione dei servizi cloud, cybersecurity e Internet of Things e lo sviluppo di nuove piattaforme integrate per pagamenti e connettività.

L’operazione resta una delle più significative degli ultimi anni per il mercato italiano, sia per il valore economico sia per le implicazioni strategiche. Il successo dell’Opas dipenderà dal livello di adesione degli azionisti di Tim, ma rappresenta già un passaggio cruciale nel processo di consolidamento delle telecomunicazioni italiane.

Se l’offerta raggiungerà gli obiettivi fissati da Poste Italiane, il gruppo potrà rafforzare il proprio ruolo come operatore integrato nei servizi di comunicazione, finanziari e digitali, dando vita a una realtà con un peso ancora maggiore nell’economia nazionale.

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