Poligrafico e Poste pronte a rilevare il 100% di PagoPA

Tesoro Poligrafico e Poste Italiane verso l’acquisto della piattaforma tech controllata dal MEF. Valutazione intorno ai 500 milioni

Poligrafico e Poste pronte a rilevare il 100% di PagoPA

Arriva a un punto di svolta la cessione di PagoPA, la piattaforma digitale che consente ai cittadini di effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione. L’operazione, rimasta bloccata da oltre un anno, vedrebbe ora Tesoro Poligrafico e Zecca dello Stato e Poste Italiane rispondere all’appello del Ministero dell’Economia, che detiene attualmente il controllo della società.

Secondo quanto riportato oggi dal Corriere della Sera di oggi, l’acquisizione avverrebbe in due quote: il 51% andrebbe al Poligrafico dello Stato, mentre il restante 49% a Poste Italiane. La finestra per formalizzare l’interesse si collocherebbe tra fine settembre e inizio ottobre.

La società – che impiega 380 dipendenti – ha gestito nel 2024 oltre 422 milioni di transazioni positive, con una crescita del 9,2% rispetto al 2023, per un controvalore di 93,5 miliardi di euro (+12%). Gli enti creditori attivi sono saliti a 20.554, mentre i Comuni aderenti hanno raggiunto quota 7.885.

I ricavi sono aumentati del 51,7% a 117,8 milioni di euro, mentre l’Ebitda è cresciuto dal 14,8% al 17,5%. Gli utili netti hanno raggiunto 9 milioni di euro, in crescita del 22,3%. Per il 2024, il valore della produzione è stato fissato a 125,8 milioni di euro.

Il valore stimato

La valutazione complessiva di PagoPA, comprensiva dei debiti, si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di euro, secondo stime prudenziali. Per i due nuovi soci, l’acquisizione consentirebbe una maggiore efficienza nei servizi digitali.

Il percorso verso l’acquisizione ha comunque dovuto affrontare rilievi dell’antitrust e osservazioni dell’associazione delle banche italiane, che avevano rallentato la procedura.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata