Plenitude rileva Acea Energia per 587 milioni di euro

L’operazione permette di superare gli 11 milioni di clienti e anticipare di due anni gli obiettivi previsti per il 2028

Plenitude rileva Acea Energia per 587 milioni di euro

Plenitude, la società controllata da Eni, ha firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Acea Energia. L’intesa, sottoscritta con il gruppo Acea, include anche il 50% di Umbria Energy e prevede un corrispettivo fino a 587 milioni di euro, articolato in 460 milioni di pagamento iniziale e fino a 127 milioni legati alla cassa netta normalizzata.

L’accordo contempla una possibile componente di prezzo aggiuntiva fino a 100 milioni di euro, da corrispondere nel caso vengano raggiunti determinati obiettivi di performance al 30 giugno 2027. Il closing dell’operazione è previsto entro giugno 2026, subordinatamente alle autorizzazioni delle autorità competenti.

Grazie a questa operazione, ipotizzata già lo scorso giugno, Plenitude potrà integrare nel proprio portafoglio oltre 1,4 milioni di clienti retail e superare così gli 11 milioni di clienti totali in Europa, anticipando di due anni il target fissato per il 2028.

Un’operazione strategica per entrambe le società

Secondo l’amministratore delegato di Plenitude, Stefano Goberti, l’accordo rappresenta “un passo importante nel nostro percorso di crescita. L’unione delle competenze di Plenitude e Acea Energia genererà sinergie significative, sostenute dalla fiducia dei clienti nella nostra visione”.

Per Acea, la decisione di uscire dal mercato retail e cedere la controllata è parte di una strategia volta a rafforzare il focus sulle attività infrastrutturali regolamentate, in linea con il nuovo piano industriale. L’amministratore delegato Fabrizio Palermo ha sottolineato che “l’operazione ci consentirà di reinvestire in infrastrutture, innovazione e sostenibilità e nello sviluppo dei business regolati”.

Plenitude dà energia ad Autostrade per l’Italia: accordo decennale di PPA

Espansione e sinergie nel mercato italiano

L’acquisizione rafforza la presenza di Plenitude nel mercato italiano dell’energia, consentendo alla società di beneficiare di economie di scala e di una maggiore capacità commerciale in un settore in costante evoluzione. Il modello di business della controllata Eni include già 4,8 GW di capacità rinnovabile, vendita di energia e soluzioni energetiche in oltre 15 Paesi, oltre a una rete di più di 22.000 punti di ricarica per veicoli elettrici.

Acea, invece, potrà destinare le risorse liberate all’ampliamento e al miglioramento delle reti idriche, elettriche e ambientali, rimanendo coerente con la sua vocazione di operatore infrastrutturale focalizzato sui business regolati.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata