Sfuma, almeno per ora, l’operazione da oltre 53 miliardi di dollari su PayPal. Advent International e Stripe hanno rinunciato al progetto di acquisizione del Gruppo dei pagamenti digitali, facendo venire meno una delle operazioni più rilevanti allo studio nel settore. La reazione di Wall Street è stata immediata: il titolo PayPal ha perso fino al 16%, riducendo poi parte delle perdite nel corso della seduta.
La proposta emersa nei mesi scorsi prevedeva un prezzo di 60,50 dollari per azione. PayPal aveva però giudicato insufficiente la valutazione, mostrando fin dall’inizio scarsa disponibilità a impegnarsi in un confronto che potesse portare rapidamente a un accordo. Nell’ultimo trimestre PayPal aveva guadagnato oltre il 40%, riportando la capitalizzazione verso i livelli dell’offerta. Il balzo aveva alimentato le attese su una possibile operazione, ma aveva anche ridotto il premio inizialmente riconosciuto dai potenziali acquirenti.
Il rilancio passa da Enrique Lores
Lo stop alla trattativa riporta l’attenzione sul piano del nuovo amministratore delegato Enrique Lores, chiamato a rilanciare un Gruppo che resta redditizio ma ha perso terreno rispetto ai massimi raggiunti durante il boom dell’e-commerce. Nel 2021 PayPal era arrivata a valere circa 360 miliardi di dollari, una distanza ormai molto ampia rispetto ai livelli attuali.
La competizione sul mercato è aumentata su più fronti. Apple Pay e Google Pay hanno rafforzato la presenza nei pagamenti da smartphone, mentre altri operatori hanno guadagnato spazio nei pagamenti rateali e nelle infrastrutture per gli esercenti online. PayPal conserva un marchio molto riconoscibile nel checkout digitale, ma deve accelerare sul rinnovamento della propria offerta. Il nuovo corso prevede una maggiore attenzione all’efficienza, alla distinzione tra le diverse linee di business e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ridurre i costi e migliorare la produttività.
Qual è i valore reale di PayPal?
Il forte calo del titolo dopo l’uscita di scena di Advent e Stripe mostra quanto una parte del recupero recente fosse legata alle aspettative di un’acquisizione. Ora il mercato dovrà tornare a valutare PayPal soprattutto sulla capacità del management di rilanciare crescita e redditività senza il sostegno di un compratore. Tra le aree su cui Lores intende lavorare figurano il rafforzamento di Venmo e il rilancio del core business nei pagamenti e-commerce, mentre ogni linea di attività dovrebbe essere accompagnata da obiettivi di ricavo più specifici per rendere più leggibile il potenziale del Gruppo agli investitori.
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