Nexi, i fondi Bain e Advent escono dal capitale: il patto scende al 41,4%

Nexi, i fondi Bain e Advent escono dal capitale: il patto scende al 41,4%© Shutterstock

La società italiana di pagamenti digitali Nexi sta vivendo una fase di profonda trasformazione della propria compagine azionaria. I fondi di private equity Bain Capital e Advent International hanno ceduto l’ultima quota di azioni in loro possesso, pari al 9% del capitale sociale, attraverso i loro veicoli di investimento Ab Europe e Eagle. Con questa operazione, formalizzata il 16 febbraio 2026, si conclude la partecipazione diretta dei due fondi nell’azionariato della fintech, presente nel segmento principale di Borsa Italiana.

L’uscita di Bain e Advent ha ripercussioni immediate sul patto parasociale che regolava le principali partecipazioni nel gruppo. La quota vincolata in base all’accordo cade ora al 41,37% del capitale sociale. All’interno dell’accordo restano come principali soci Hellman & Friedman, con il 22,23%, e Cassa Depositi e Prestiti, che detiene il 19,14%.

I dettagli dell’operazione

L’operazione segna la fine di un percorso durato oltre un decennio per Bain e Advent nel capitale di Nexi. Nel corso del 2026 si era già assistito a un progressivo disimpegno, con Mercury UK — un altro veicolo legato ai fondi — che ha portato la sua partecipazione residua quasi a zero all’inizio di gennaio.

L’uscita dei due fondi potrebbe avere riflessi anche sul governo societario. Secondo alcune ricostruzioni di mercato, i consiglieri di Bain e Advent dovrebbero presentare le dimissioni dai rispettivi ruoli nel board di Nexi nei prossimi giorni, una mossa che consoliderebbe il controllo degli azionisti rimanenti.

Per Cdp, che già riveste un ruolo chiave nelle strategie industriali italiane, l’occasione potrebbe tradursi in una riconsiderazione di aumento di quota, con l’obiettivo di rafforzare la stabilità di lungo termine del gruppo. Le mosse future di H&F saranno anch’esse osservate con grande attenzione dagli investitori, data la forte esposizione del fondo statunitense nel capitale.

Da un punto di vista finanziario, Nexi ha recentemente registrato caratteristiche di volatilità nel prezzo del titolo, riflettendo le dinamiche del settore fintech in cui opera e le aspettative di consolidamento nel panorama europeo dei sistemi di pagamento digitali. Secondo dati di mercato, il titolo ha mostrato variazioni dei multipli di bilancio attorno a livelli storicamente bassi rispetto ad altri operatori del settore, sottolineando come la fase di transizione societaria sia un fattore chiave per i trend di medio termine.

In definitiva, l’uscita di Bain e Advent segna un punto di svolta importante per Nexi, con potenziali implicazioni strategiche sia per il controllo societario sia per il posizionamento competitivo del gruppo nel mercato europeo dei pagamenti digitali.

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