Newcleo punta al Nasdaq: valutazione da 2,4 miliardi

La società fondata dall'italiano Stefano Buono prepara la quotazione a Wall Street tramite Spac per finanziare lo sviluppo dei reattori nucleari di quarta generazione.

Newcleo punta al Nasdaq: valutazione da 2,4 miliardiIl centro di ricerca di Newcleo a Brasimone

Newcleo accelera verso Wall Street. La società fondata dal fisico italiano Stefano Buono ha annunciato la futura quotazione al Nasdaq attraverso la fusione con la Spac americana NewHold Investment Corp III, in un’operazione che valuta il Gruppo circa 2,4 miliardi di dollari.

L’operazione dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2026 e punta a raccogliere fino a 429 milioni di dollari lordi, derivanti da 220 milioni di investimenti Pipe e fino a 209 milioni di liquidità detenuta dalla Spac americana. La nuova società quotata utilizzerà il ticker Nwcl.

Newcleo, nata nel 2021, sviluppa reattori modulari avanzati raffreddati al piombo liquido e combustibile nucleare ottenuto dal riciclo delle scorie. La società opera in sette Paesi, conta oltre 900 dipendenti e nel 2024 ha generato circa 80 milioni di dollari di ricavi.

La sfida del nucleare avanzato

L’obiettivo dichiarato della quotazione è accelerare lo sviluppo industriale della tecnologia in Europa e negli Stati Uniti. La società punta infatti sulla crescente domanda di energia legata ai data center e all’intelligenza artificiale, oltre che sul contesto normativo americano più favorevole al nucleare avanzato.

“Questa operazione rappresenta un momento cruciale per Newcleo”, ha dichiarato Stefano Buono, spiegando che il capitale raccolto e l’accesso ai mercati pubblici permetteranno di accelerare lo sviluppo dei reattori e della produzione di combustibile tra Europa e Stati Uniti.

La società ha già avviato diversi progetti industriali e collaborazioni internazionali. Tra queste c’è la partnership con Oklo, società americana legata a Sam Altman, per lo sviluppo di infrastrutture dedicate al combustibile nucleare avanzato. Nei giorni scorsi Oklo è stata selezionata dal Dipartimento dell’Energia statunitense per negoziati avanzati nell’ambito di un programma sull’utilizzo del plutonio in eccesso.

La società sta lavorando anche sul fronte della sperimentazione. In Italia è in corso lo sviluppo del prototipo di reattore presso il centro di ricerca del Brasimone, sull’Appennino tosco-emiliano. Il piano industriale di Newcleo prevede inoltre una fabbrica per il combustibile nucleare operativa entro il 2031 e il primo reattore commerciale entro il 2032.

La base azionaria resta fortemente italiana, con la presenza di investitori come Exor Seeds, le famiglie Malacalza e Petrone, oltre ad altri soci industriali e finanziari.

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