Newcleo chiude in rialzo del 2,2% la sua prima seduta al Nasdaq dopo essere scesa fino al 17,5%. Il debutto a Wall Street della società guidata da Stefano Buono è stato caratterizzato da forti oscillazioni: dopo il minimo intraday, il titolo ha recuperato terreno, arrivando anche a un rialzo del 6% sopra 8,6 dollari prima della chiusura positiva.
La quotazione, già annunciata con la fusione con la Spac NewHold Investment Corp III e una raccolta lorda di 247 milioni di dollari, consente di mettere meglio a fuoco anche la struttura finanziaria dell’operazione. Dei 247 milioni, 216 milioni arrivano dagli investitori privati e 31 milioni dal conto fiduciario della Spac, che ne custodiva 209 milioni.
Considerando un’ulteriore raccolta annunciata dalla società, i proventi lordi salgono a 267 milioni di dollari. Secondo quanto riportato oggi da Il Sole 24 Ore, al netto dei costi della quotazione nelle casse di Newcleo entrerebbero circa 200 milioni di dollari, a fronte di una perdita di 140 milioni registrata nel 2025. Resta inoltre il possibile apporto di altri 75 milioni previsto dal forward purchase agreement con Tech Opportunities. L’importo potrà materializzarsi a determinate condizioni, tra cui un andamento del titolo stabilmente sopra i 10,65 dollari per azione.
Brasimone e i progetti negli Usa
Sul fronte industriale emergono indicazioni più precise sul dimostratore non nucleare da 10 MWth di Brasimone, in Emilia-Romagna. Sul quotidiano La Stampa si spiega che l’impianto, riscaldato elettricamente e progettato per riprodurre le complessità di un vero reattore, dovrebbe essere completato entro l’anno. Nel 2027 è previsto l’avvio del commissioning, seguito da cinque o sei anni di prevalidazione dei componenti destinati ai futuri impianti.
Negli Stati Uniti Newcleo sta invece negoziando un terreno a Savannah River, in South Carolina, per una fabbrica di combustibile nucleare Mox prevista per il 2031. La società ha già avviato i contatti con la Nuclear Regulatory Commission e, secondo quanto spiegato dal Ceo Buono, una volta individuato il sito potrà partire una fase autorizzativa più formale della durata indicativa di 18 mesi.
Il Giornale riferisce inoltre che Danieli è tra i soci industriali con cui Newcleo sta lavorando sui primi progetti, in particolare sul fronte dell’acciaio verde. Nella documentazione depositata presso la Sec compaiono, tra i potenziali clienti, anche società industriali e hyperscaler, con la possibilità di co-localizzare gli impianti con data center dedicati all’intelligenza artificiale.
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