Il titolo Mps torna sotto i riflettori a Piazza Affari mentre si avvicina una fase decisiva del confronto con Intesa Sanpaolo. L’operazione annunciata da Ca’ de Sass per acquisire Piazza Salimbeni, infatti, è un’offerta pubblica di acquisto e scambio che prevede un corrispettivo in azioni Intesa. Di conseguenza, il valore effettivo dell’offerta varia in funzione dell’andamento del titolo dell’istituto guidato da Carlo Messina.
Nelle ultime sedute il prezzo di Monte dei Paschi si è portato oltre quota 12 euro, modificando il rapporto tra la quotazione di Siena e il valore implicito del corrispettivo proposto da Intesa. È questo uno degli elementi che il mercato sta monitorando in vista dell’avvio dell’operazione. La distanza tra il valore dell’offerta e quello espresso in Borsa può infatti influenzare le valutazioni degli azionisti e l’attrattività dell’operazione.
Le offerte Mps su Banco Bpm e Banca Generali
Il tema del valore dell’offerta di Intesa Sanpaolo su Mps si inserisce in un contesto più ampio. L’operazione ha modificato significativamente la quotazione di Monte dei Paschi rispetto ai livelli precedenti all’annuncio. Per questo anche le offerte successivamente lanciate da Siena su Banco Bpm e Banca Generali sono state oggetto di approfondimenti da parte della Consob.
Prendendo come riferimento i prezzi anteriori all’annuncio dell’operazione di Intesa, le offerte di Mps risultano infatti differenti rispetto a quanto suggerito dai prezzi correnti. Nel caso di Banco Bpm, il concambio evidenziava uno sconto tra il 5,7% e il 10,4% a seconda dell’orizzonte temporale considerato, per Banca Generali lo sconto era compreso tra l’1,6% e il 7,9%.
La partita del risiko bancario
La dinamica dei prezzi si intreccia quindi con il più ampio riassetto del settore bancario italiano. Da una parte c’è l’operazione di Intesa Sanpaolo su Mps; dall’altra, il progetto di crescita di Siena attraverso le offerte su Banco Bpm e Banca Generali, dopo l’operazione su Mediobanca.
Un ulteriore elemento riguarda proprio la possibilità che le offerte di Monte dei Paschi restino valide anche nel caso in cui l’operazione di Intesa abbia successo. Piazza Salimbeni ha sostenuto che le due Ops abbiano carattere irrevocabile, mentre Intesa ha espresso una posizione diversa sul futuro delle operazioni in caso di cambio di controllo.
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