Mps ha depositato in Consob i documenti delle offerte pubbliche di scambio su Banco Bpm e Banca Generali, facendo partire formalmente il percorso autorizzativo della doppia operazione con cui il Gruppo guidato da Luigi Lovaglio porta avanti la propria strategia mentre avanza l’Opas di Intesa Sanpaolo su Siena.
Per ogni azione Banco Bpm portata in adesione, Mps prevede un corrispettivo di 1,567 azioni ordinarie di nuova emissione. Per Banca Generali il rapporto indicato è invece di 6,958 nuove azioni Mps per ogni titolo conferito. Il Monte dei Paschi di Siena ha presentato alle autorità competenti anche le comunicazioni necessarie per ottenere le autorizzazioni sulle due offerte. L’iter coinvolgerà Consob e, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, anche Antitrust e Ivass per le eventuali sovrapposizioni sul fronte degli sportelli e nel settore assicurativo di Banco Bpm. Un altro passaggio fondamentale sarà il via libera della Bce.
Il 29 ottobre il test decisivo per Lovaglio
Il prossimo snodo si sposta però sull’assemblea straordinaria di Mps del 29 ottobre. Per superare le restrizioni della passivity rule, Lovaglio dovrà raccogliere il sostegno dei due terzi dei voti sulle operazioni. Un passaggio nel quale peseranno gli investitori istituzionali, che rappresentano circa il 60% del capitale dell’istituto senese.
Tra questi figurano Blackrock, Vanguard e Norges Bank, presenti anche nell’azionariato di Intesa Sanpaolo. Il loro orientamento assume particolare rilievo dopo il sostegno raccolto dall’operazione di Ca’ de Sass nell’assemblea dei suoi azionisti. Lovaglio, intanto, proseguirà gli incontri con gli investitori in vista del voto di ottobre.
In caso di via libera dei soci, se due offerte potrebbero partire entro la prima metà di dicembre e concludersi tra gennaio e febbraio. Per Banca Generali sarà determinante la posizione di Generali, che ne possiede il 51%, mentre sul fronte Banco Bpm avrà un ruolo centrale Crédit Agricole, azionista con il 29,3%.
© Riproduzione riservataIntesa-Mps, Messina alza il velo sui numeri del nuovo Gruppo

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