Dopo il cantiere sulla governance e la lista del nuovo board, per Mps ora il focus si sposta sui numeri in Borsa. A Piazza Affari il titolo accelera, mentre cresce l’attesa per i target al 2030 del gruppo allargato a Mediobanca.
Il piano industriale, che sarà presentato dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio alla comunità finanziaria e poi alla Bce, parte da sinergie stimate in 700 milioni, ma secondo gli analisti potrebbero arrivare fino a 1 miliardo di euro. Sul tavolo anche l’eventuale utilizzo del capitale in eccesso per distribuzioni straordinarie.
Resta però il nodo del concambio nella fusione carta contro carta con Piazzetta Cuccia. L’offerta iniziale prevedeva 2,533 azioni Mps più 0,90 euro in contanti. Ai prezzi attuali equivale a circa 22,36 euro, contro una Mediobanca che quota 19,65 euro, con uno sconto intorno al 12%, in riduzione rispetto al 20% di inizio febbraio.
Secondo quanto riportato oggi da Il Sole 24 Ore, difficilmente il rapporto si discosterà molto da quello già proposto, anche perché non si tratta di un’Opa residuale ma di una fusione tra due quotate. Il mercato, intanto, scommette che l’operazione si farà: Mediobanca ha chiuso con un rialzo del 4,6%, Mps del 4,3%.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




