La nuova Mediobanca prenderà ufficialmente forma oggi con l’insediamento del consiglio di amministrazione designato da Mps, azionista di maggioranza con l’86% del capitale. È il debutto operativo di un nuovo corso: finisce l’era dei manager interni, inizia quella dell’integrazione sotto il controllo diretto di Rocca Salimbeni.
Il nuovo Cda segna la conclusione di una delle stagioni più lunghe della finanza italiana: quella guidata da Alberto Nagel, in carica dal 2003, e da Renato Pagliaro. I due lasciano senza clamore, mentre al vertice salgono Alessandro Melzi d’Eril, nominato amministratore delegato, e Vittorio Grilli alla presidenza.
La fine di una public company
Come si ricorda in un articolo de La Repubbblica di oggi, dalla privatizzazione avviata da Enrico Cuccia nel 1987, Mediobanca è stata una delle ultime vere public company italiane. L’arrivo di Mps, rafforzato dall’Opas da 13,5 miliardi chiusa a fine settembre, ha cambiato la natura della banca d’affari milanese, ormai dentro il perimetro di un grande gruppo bancario con governance unificata.
La lista dei dodici consiglieri presentata da Mps è stata approvata senza ostacoli. Il Cda ha avviato le prime decisioni operative: formalizzate le nomine di vertice, sono attese le attribuzioni di deleghe e la composizione dei nuovi comitati interni.
Restano aperti i temi di governance. La Banca centrale europea ha ribadito la propria contrarietà a presidenti con deleghe operative. Se confermata, questa linea potrebbe ridurre il ruolo esecutivo di Grilli, destinato comunque a svolgere una funzione centrale nelle strategie del gruppo.
Il baricentro operativo sarà nelle mani di Melzi d’Eril, forte dell’esperienza maturata in Anima. La sua nomina segna anche un cambiamento culturale: per la prima volta, il capo azienda di Mediobanca arriva completamente dall’esterno.
Uno dei primi nodi da sciogliere sarà l’unificazione dei calendari finanziari. Mediobanca chiudeva l’esercizio al 30 giugno, ma Mps approverà i conti al 6 novembre. Per evitare asimmetrie, l’approvazione dei risultati trimestrali sarà anticipata, con data prevista tra il 3 e il 5 novembre.
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L'ingresso della sede principale di Mediobanca a Milano© Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images




