Lottomatica-Cirsa, nasce il secondo gruppo globale del gaming

Il Gruppo italiano si rafforza all’estero e punta a diventare il secondo operatore quotato al mondo nel settore

Lottomatica-Cirsa, nasce il secondo gruppo globale del gaming

Lottomatica accelera sul fronte internazionale e raggiunge un accordo con la spagnola Cirsa per una fusione interamente basata sullo scambio azionario. L’operazione, annunciata il 2 settembre 2026, punta a creare il secondo operatore quotato al mondo nel settore del gaming e delle scommesse sportive, alle spalle di Flutter. Il nuovo gruppo avrà un Ebitda adjusted pro forma di circa 2 miliardi di euro e sinergie di cassa ante imposte stimate in circa 115 milioni di euro l’anno.

La fusione sarà realizzata attraverso l’incorporazione di Cirsa in Lottomatica. Al perfezionamento dell’operazione, gli azionisti della società spagnola riceveranno 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa detenuta. Gli attuali azionisti Lottomatica conserveranno complessivamente circa il 67,5% del capitale della società combinata, mentre agli azionisti Cirsa spetterà il restante 32,5%.

Blackstone diventa il principale azionista

Tra gli elementi più rilevanti della fusione Lottomatica-Cirsa c’è il ruolo di Blackstone, attuale maggiore azionista di Cirsa. Al termine della fusione, il fondo statunitense dovrebbe diventare il principale azionista della Combined Company, con una partecipazione di circa 24%. Il nuovo gruppo manterrà il nome Lottomatica e avrà il proprio quartier generale a Roma, con una presenza significativa anche a Barcellona.

Prima della fusione, Cirsa distribuirà inoltre ai propri azionisti un dividendo straordinario da 262 milioni di euro, pari a 1,56 euro per azione. È prevista anche una successiva distribuzione di capitale da parte della società combinata per complessivi 744 milioni di euro, attraverso un dividendo straordinario, un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sulle azioni proprie o una combinazione delle due modalità.

Un’operazione strategica, ma il mercato reagisce male

L’alleanza permette a Lottomatica di ampliare sensibilmente la propria presenza geografica, riducendo la dipendenza dal mercato italiano e rafforzando il posizionamento internazionale. La società spagnola opera infatti in diversi mercati e porta nel perimetro del gruppo una significativa attività nel settore dei casinò, oltre a quella legata alle scommesse.

Nonostante le prospettive industriali, l’annuncio ha inizialmente provocato una reazione negativa in Borsa. A Milano il titolo Lottomatica è arrivato a perdere oltre il 9%, mentre le azioni Cirsa a Madrid hanno registrato un forte rialzo. Gli investitori sembrano quindi aver accolto con cautela un’operazione che modifica in modo significativo la strategia di crescita del gruppo italiano. Il perfezionamento della fusione è atteso nel secondo trimestre del 2027, subordinatamente all’approvazione degli azionisti e all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni societarie e regolamentari.

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