L’italiana Guala Closures si espande nel pharma con l’acquisizione di KWK

Il gruppo guidato dal Ceo Andrea Lodetti entra nel mercato delle chiusure farmaceutiche rilevando la società austriaca, che nel 2025 ha registrato ricavi per 18 milioni

Guala Closures rileva KWK: 18 milioni per entrare nel pharmaAndrea Lodetti, Ceo di Guala Closures

Guala Closures, gruppo italiano, noto per la sua leadership nelle soluzioni di chiusura per il comparto beverage, ha compiuto un passo strategico verso la diversificazione del proprio business, entrando per la prima volta nel mercato delle chiusure farmaceutiche attraverso l’acquisizione della austriaca Kwk Kunststoffwerk Kremsmünster.

Fondata nel 1950 e con sede a Kremsmünster, Kwk è specializzata nella produzione di chiusure in plastica e dispositivi di dosaggio di precisione destinati ai settori farmaceutico e nutraceutico. L’azienda serve un ampio portafoglio di clienti a livello globale, tra cui le principali multinazionali del farmaco, e ha registrato ricavi per circa 18 milioni di euro nei 12 mesi conclusi a giugno 2025.

Nuove sinergie

Per Guala Closures, l’operazione segna l’ingresso in un mercato solido e in continua espansione, supportato da trend strutturali come l’invecchiamento della popolazione e la crescente attenzione alla sicurezza dei farmaci, in un contesto altamente regolamentato. Il mercato delle chiusure farmaceutiche è considerato dal gruppo un ambito ad alto potenziale, capace di garantire stabilità e prospettive di crescita nel lungo periodo.

Secondo Andrea Lodetti, Ceo di Guala Closures, l’iniziativa è “pienamente coerente con la visione strategica di espansione in settori solidi e ad alto valore. Il forte posizionamento di mercato di Kwk nelle chiusure farmaceutiche, unito alla nostra esperienza nei sistemi di antimanomissione e anticontraffazione, sarà in grado di generare importanti sinergie per garantire un utilizzo sicuro dei medicinali al paziente finale”.

L’obiettivo è combinare le competenze delle due realtà per offrire soluzioni integrate in plastica e alluminio, a prova di manomissione e di bambino, potenziando l’offerta di chiusure di sicurezza a livello globale.

Continuità alla guida

A garantire la continuità operativa sarà Manfred Habermann, attuale proprietario e Ceo di Kwk, che resterà alla guida della nuova divisione farmaceutica del gruppo e riporterà direttamente ad Andrea Lodetti. Habermann ha accolto l’ingresso nel gruppo italiano come un’opportunità per accelerare l’innovazione e ampliare la presenza geografica dell’azienda austriaca.

Il completamento dell’operazione è subordinato alle consuete autorizzazioni regolamentari, con chiusura prevista entro il primo trimestre del 2026.

Un gruppo italiano in crescita costante

Con sede in Italia e una presenza in oltre 100 Paesi, Guala Closures è oggi un riferimento globale nelle soluzioni di chiusura speciali per il settore beverage. Il gruppo può contare su 37 stabilimenti produttivi, oltre 5.000 dipendenti e 7 centri di innovazione. Nel 2024 ha raggiunto ricavi per oltre 830 milioni di euro e detiene più di 200 brevetti, confermando il proprio impegno verso sostenibilità e innovazione.

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