Intesa Sanpaolo, utili record a 7,6 miliardi nei primi nove mesi

La banca conferma l’obiettivo di oltre 9 miliardi a fine anno e distribuisce 8,3 miliardi agli azionisti. Il ceo Messina: impatto tassa banche gestibile

Intesa Sanpaolo, utili record a 7,6 miliardi nei primi nove mesi© Shutterstock

Intesa Sanpaolo ha archiviato i primi nove mesi del 2025 con il record di un utile netto di 7,6 miliardi di euro, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Risultati solidi, che permettono alla banca guidata da Carlo Messina di confermare il target di fine anno, fissato a oltre 9 miliardi di euro.

Il terzo trimestre ha contribuito con 2,4 miliardi di utile, superando le attese degli analisti grazie a minori accantonamenti su crediti. Nonostante il calo del margine d’interesse, i ricavi complessivi sono rimasti stabili a 20,4 miliardi, sostenuti in particolare dalle commissioni nette in crescita del 5,1% a 7,3 miliardi. In calo dell’0,4% i costi operativi, con un rapporto cost/income migliorato al 38,9%.

Agli azionisti 8,3 miliardi

Sul fronte della remunerazione, 5,3 miliardi di dividendi sono già maturati nei primi nove mesi, di cui 3,2 miliardi in acconto pagati a novembre. Il totale distribuito nel 2025 arriverà a 8,3 miliardi di euro, con la possibilità di ulteriori ritocchi in primavera. Il Ceo Carlo Messina ha sottolineato che “per i nostri azionisti si conferma così una delle remunerazioni più elevate nel panorama bancario europeo”.

I BILANCI DELLE AZIENDE

Con lo sguardo rivolto al futuro, il gruppo presenterà il nuovo piano industriale a febbraio. Tra gli obiettivi indicati: rafforzare la sostenibilità dei risultati, spingere sulla crescita delle commissioni e mantenere la redditività anche in un contesto di tassi più bassi. Il cuore della strategia sarà Isytech, la piattaforma digitale in cloud che Intesa considera “leva chiave” per l’efficienza e la leadership nel mercato.

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