Inditex chiude il primo semestre dell’esercizio 2026 con un record di utili, confermando la solidità del modello di business che ha trasformato il Gruppo spagnolo, proprietario di Zara, Pull&Bear, Massimo Dutti, Bershka e Stradivarius, in uno dei principali operatori mondiali della moda. Tra febbraio e luglio l’utile netto ha raggiunto 2,98 miliardi di euro, con una crescita del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
A sostenere i risultati è soprattutto l’andamento delle vendite. Nel semestre i ricavi sono saliti del 7,6%, a 19,75 miliardi di euro, mentre a cambi costanti l’incremento è stato del 9,2%. La crescita ha interessato sia i negozi fisici sia il canale online, confermando la strategia di Inditex basata sull’integrazione tra distribuzione tradizionale e digitale.
I numeri aggiornati di Inditex
Positivo anche l’andamento della redditività operativa di Inditex, che ha registrato utili notevoli. L’Ebitda è aumentato del 7,8%, raggiungendo 5,51 miliardi di euro. Il margine lordo è cresciuto dell’8,3% fino a 11,6 miliardi, pari al 58,7% delle vendite. Il flusso di cassa libero è quasi raddoppiato, arrivando a 2,3 miliardi.
A trainare il gruppo rimane il polo formato da Zara, Zara Home e Lefties, che nel semestre ha generato 13,78 miliardi di euro di ricavi, oltre due terzi del fatturato complessivo. Tutti i marchi del gruppo hanno comunque registrato una crescita delle vendite, confermando la capacità di Inditex di presidiare segmenti differenti del mercato.
Sul piano geografico, l’Europa continua a rappresentare il principale mercato, con il 67,1% delle vendite. Le Americhe contribuiscono per il 17,9%, mentre Asia e resto del mondo rappresentano il restante 15%. La Spagna, da sola, pesa per il 15,6% del fatturato.
Il Gruppo guarda comunque ai prossimi mesi con fiducia. Tra il primo agosto e il 7 settembre le vendite sono aumentate del 9% a cambi costanti, mentre Inditex prosegue gli investimenti in negozi, logistica e infrastrutture. La strategia resta quindi orientata alla crescita, sostenuta da un modello capace di combinare velocità produttiva, presenza internazionale e forte integrazione tra negozi e piattaforme digitali.
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