Il crollo dei prezzi di oro e argento scuote i mercati globali

Il crollo dei prezzi di oro e argento scuote i mercati globali: cause, numeri e scenari© Shutterstock

Il prezzo dell’oro e dell’argento sta registrando nelle ultime ore una brusca e inaspettata discesa, dopo un periodo di forti rialzi che aveva spinto i metalli preziosi verso massimi storici. Secondo La virata ribassista è iniziata in concomitanza con la notizia della possibile nomina di Kevin Warsh alla guida della Fed da parte di Donald Trump. Una scelta vista dai mercati come indice di un probabile approccio più rigoroso rispetto alla politica monetaria, con meno spazio per tagli ai tassi e un dollaro più forte che tende a ridurre l’attrattiva di oro e argento quotati in dollari.

Il gold spot ha perso quasi il 9,4%, scendendo a circa 4.434 dollari l’oncia, mentre l’argento spot ha ceduto oltre il 3,6% a circa 75,89 dollari. Anche sui mercati asiatici e indiani si osservano ribassi significativi: in India, sui futures sono scambiati con perdite a doppia cifra percentuale, con alcuni contratti che colpiscono i lower circuit (limiti di ribasso automatici).

Le motivazioni che hanno fatto crollare i prezzi di oro e argento

Le ragioni del crollo dei prezzi di oro e argento, però, non si esauriscono in una sola causa politica. Gli analisti internazionali sottolineano un mix di dinamiche tecniche e finanziarie che hanno aggravato la discesa. Fra queste ci sono il profit taking, lavendita per incassare guadagni dopo i recenti record; ma anche il forte rialzo del dollaro Usa. A incidere è stato anche l’aumento dei margini di garanzia, richiesti dai brokers per posizioni leveraged sui futures, che ha innescato vendite forzate. Da non sottovalutare è anche la correzione dei fondi Etf e degli investitori al dettaglio che avevano incrementato l’esposizione ai metalli.

Questa combinazione ha prodotto quello che molti osservatori definiscono un evento di capitolazione, con oscillazioni estremamente ampie soprattutto per l’argento, concentrato sia nel segmento rifugio sia in quello industriale.

Alcuni esperti invitano alla calma. Secondo i report di fonti finanziarie internazionali, il calo potrebbe configurarsi più come un aggiustamento tecnico dopo una corsa troppo rapida, piuttosto che come un cambiamento strutturale nei fondamentali dei metalli preziosi. Tuttavia, l’incertezza resta alta e gli investitori si trovano a dover rivalutare costantemente le proprie strategie in un mercato difficile e volatile.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata