Gentili Mosconi rafforza la sua strategia di crescita nel tessile di alta gamma con l’acquisizione del Lanificio Cesare Gatti, realtà storica del distretto biellese nata nel 1948 e specializzata in cashmere e filati pregiati. L’operazione dà vita alla newco Cesare Gatti Srl, controllata per il 70% da Gentili Mosconi e per il 30% dal Gruppo Camozzi, attivo nei settori meccano-tessile e automazione industriale.
Rilancio sostenibile per la storica azienda biellese
Il rilancio dell’azienda, che oggi conta cinque dipendenti, prevede la produzione di filati, sciarpe e tessuti ad alto valore aggiunto, puntando su sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle fibre nobili. Il piano industriale integra processi di economia circolare e recupero di materie prime per rispondere alle esigenze ambientali della filiera del lusso.
Il valore dell’operazione è di 600 mila euro, interamente finanziato con mezzi propri della nuova società.
L’acquisizione si inserisce in un percorso di crescita per linee esterne che Gentili Mosconi ha avviato da tempo e che ha accelerato con la quotazione in Borsa nel 2023. “Questa operazione ci consente di tutelare competenze manifatturiere di grande valore e rafforzare la nostra filiera produttiva”, ha dichiarato Francesco Gentili, Ceo e fondatore del gruppo.
Con sede a Casnate con Bernate (Como), Gentili Mosconi è uno dei principali player del lusso internazionale nel design, stampa e personalizzazione di tessuti naturali, nonché fornitore strategico dei grandi brand della moda e dell’arredo di fascia alta.
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Francesco Gentili, Ceo e fondatore del gruppo




