Il Gruppo assicurativo italiano Generali ha chiuso il 2025 con un utile da record, confermando la solidità della propria strategia di crescita e la centralità della remunerazione degli azionisti. Il bilancio approvato dal Consiglio di amministrazione evidenzia infatti un utile netto normalizzato pari a 4,3 miliardi di euro, il valore più alto mai registrato nella storia della compagnia triestina.
La performance rappresenta un aumento significativo rispetto all’anno precedente e riflette l’andamento positivo di tutti i principali segmenti di business del Gruppo, tra cui assicurazioni vita, danni e gestione degli asset. Parallelamente, anche il risultato operativo ha raggiunto un nuovo massimo storico, attestandosi a circa 8 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 10% su base annua.
Tutti i numeri 2025 di Generali
Secondo quanto comunicato da Generali l’utile 2025 è da record. Il risultato netto complessivo è salito a 4,172 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 3,724 miliardi registrati nel 2024. L’incremento dei profitti è stato sostenuto soprattutto dalla buona redditività del comparto danni e dalla solidità del business assicurativo vita, oltre che da un contesto caratterizzato da minori eventi catastrofali e da una riduzione dei riscatti delle polizze.
Alla luce di questi risultati, il Cda proporrà alla prossima assemblea degli azionisti un dividendo di 1,64 euro per azione, in crescita del 14,7% rispetto all’anno precedente. L’ammontare complessivo della distribuzione potrebbe raggiungere circa 2,5 miliardi di euro, confermando l’impegno del gruppo nella creazione di valore per gli investitori.
I piani per il futuro
Oltre al dividendo, Generali ha annunciato anche l’avvio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie – un buyback – da 500 milioni di euro. L’operazione rientra nella strategia finanziaria prevista dal piano industriale 2025-2027, che punta a garantire una crescita sostenuta degli utili e una remunerazione stabile degli azionisti attraverso dividendi e riacquisti di azioni. Il piano strategico del gruppo prevede inoltre un obiettivo di crescita dell’utile per azione compreso tra l’8% e il 10% annuo, nonostante le incertezze legate al contesto economico globale e alle tensioni geopolitiche che potrebbero influenzare i mercati finanziari.
Nel complesso, i risultati del 2025 confermano la solidità del modello di business di Generali e rafforzano la posizione del gruppo tra i principali operatori assicurativi europei. Con profitti record, una strategia chiara e una forte attenzione alla remunerazione degli azionisti, la compagnia punta ora a consolidare ulteriormente la propria crescita nei prossimi anni.
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