Generali acquisisce il controllo di MGG Investment negli Stati Uniti

Acquisito il 77% della società americana attiva nel credito privato diretto. Operazione da 320 milioni di dollari tramite Conning

Generali vende le attività Danni in Irlanda a Zurich© Shutterstock

Il Gruppo Generali compie un nuovo passo nella sua strategia di espansione nel settore della gestione patrimoniale alternativa, annunciando il completamento dell’acquisizione del 77% di MGG Investment Group, società statunitense specializzata nel credito privato diretto per il middle market, con oltre 6,5 miliardi di dollari di asset in gestione.

L’operazione, annunciata a gennaio e ora ufficialmente conclusa, è stata realizzata attraverso Conning & Company, la controllata interamente posseduta da Generali Investments, che coordina le attività globali di asset management del gruppo.

Un’operazione strategica

Fondata nel 2014 da Kevin Griffin e McCourt Global, MGG Investment Group continuerà a operare in autonomia sia sul piano operativo che su quello degli investimenti. Griffin manterrà le sue attuali cariche di Ceo e Chief Investment Officer, assicurando continuità alla gestione e alla filosofia dell’azienda.

Secondo Woody Bradford, amministratore delegato e direttore generale di Generali Investments, l’acquisizione conferma “l’impegno nell’offrire ai nostri clienti le migliori soluzioni di investimento nei private markets”. Il manager ha anche sottolineato l’apprezzamento per le competenze del team di MGG, definito “profondamente impressionante”.

Dall’altra parte, Griffin ha accolto con favore l’entrata nel gruppo Generali, evidenziando come la partnership apra “nuove opportunità per i dipendenti” e consenta di continuare a puntare sui punti di forza che hanno reso distintiva la società americana: capacità proprietarie di origination, flessibilità del capitale e pensiero indipendente.

I dettagli dell’operazione

Il prezzo dell’operazione ammonta a 320 milioni di dollari, a cui potrà aggiungersi un ulteriore esborso subordinato al raggiungimento di specifici obiettivi operativi.

Dal punto di vista finanziario, Generali stima un impatto negativo di circa 2 punti percentuali sul proprio Solvency II Ratio, un effetto considerato però sostenibile nell’ottica del rafforzamento internazionale del gruppo nel segmento degli investimenti alternativi.

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