Il risiko bancario continua e ha trovato un punto di incontro fra due realtà che trattano ormai da diversi mesi. La fusione tra Bper e Banca Popolare di Sondrio si farà, grazie al via libera dei rispettivi Consigli di amministrazione che hanno raggiunto un’intesa che soddisfa tutti gli attori in gioco. I board delle due banche hanno approvato il progetto per incorporazione dell’istituto valtellinese in Bper, primo azionista dell’ex popolare con l’80,7% del capitale per effetto dell’Opas lanciata all’inizio del 2025.
“La fusione – si legge in una nota congiunta – costituisce una leva strategica coerente con il percorso di crescita sostenibile e di creazione di valore per tutti gli stakeholder già delineato dai piani industriali stand alone in precedenza approvati dai consigli di amministrazione di Bper e Bp Sondrio, rispetto ai quali essa si pone quale elemento di accelerazione”.
I dettagli dell’accordo fra le due banche
La fusione fra Bper e Banca Popolare di Sondrio porterà con sé conseguenze di un certo spessore. Non a caso sonfermate sinergie a regime per 290 milioni di euro, di cui 190 milioni di costo e 100 milioni di ricavo. Questo a fronte di costi una tantum per 400 milioni di euro, che per il 75% verranno sostenuti nel 2025 e per la restante parte entro la fine dell’anno prossimo.
“La maggiore scala operativa – fa sapere Bper – permetterà al nuovo gruppo di realizzare appieno le economie di scala, incrementare la produttività, migliorare l’efficienza operativa e ottimizzare gli investimenti”. I Consigli d’amministrazione delle banche hanno fissato il rapporto di cambio, che non sarà soggetto ad aggiustamenti o conguagli in denaro, in 1,45 azioni Bper per ogni azione della Sondrio, con l’emissione di 126.936.336 azioni ordinarie di Bper al massimo, da assegnare agli azionisti della Sondrio che non avranno diritto al recesso.
I risultati dei primi nove mesi di Bper sono “molti positivi” e “confermano un costante trend di crescita, trimestre dopo trimestre”, ha detto l’amministratore delegato della banca, Gianni Franco Papa, i quale ha specificato anche che “per la prima volta abbiamo presentato al mercato una vista consolidata con Banca Popolare di Sondrio che evidenzia una crescita dei ricavi, un continuo miglioramento dell’efficienza operativa e un’eccellente dinamica commerciale, trainata dalla componente commissionale in ambito wealth management e bancassurance”.
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