Si apre un nuovo capitolo nello scontro tra i principali azionisti di Ferretti, il gruppo leader mondiale nella nautica di lusso: Kkcg Maritime, società riconducibile all’imprenditore ceco Karel Komárek e secondo azionista della società, ha annunciato l’impugnazione delle delibere approvate dall’assemblea degli azionisti dello scorso 14 maggio, contestando in particolare il ruolo esercitato dal socio di controllo cinese Weichai attraverso Ferretti International Holding.
L’iniziativa legale si inserisce in una lunga disputa societaria che negli ultimi mesi ha visto Kkcg sollevare dubbi sul rispetto della normativa italiana in materia di Golden Power e sugli equilibri di governance del gruppo. Già prima dell’assemblea, infatti, l’azionista ceco aveva presentato un esposto alla presidenza del Consiglio e alla Consob, chiedendo di verificare la posizione di Weichai e, in via subordinata, di rinviare l’assemblea in attesa degli accertamenti delle autorità competenti. Secondo Kkcg, sarebbero emerse questioni meritevoli di approfondimento riguardo all’esercizio dei diritti di voto e agli obblighi di notifica previsti dalla normativa italiana per gli asset strategici.
Tutti i dettagli sulla vicenda
L’assemblea si è comunque svolta regolarmente, procedendo al rinnovo degli organi societari e confermando gli assetti di governance sostenuti dall’azionista di riferimento. La decisione non ha però chiuso il confronto tra i soci, che ora si sposta nelle sedi giudiziarie.
Di fronte alla nuova iniziativa di Kkcg, Ferretti ha diffuso una nota con cui rassicura investitori e mercato. La società ha precisato di aver ricevuto la citazione e di ritenere le contestazioni prive di effetti sulla gestione ordinaria del gruppo. Secondo l’azienda, la manovra promossa dall’azionista ceco “non ha alcun impatto sull’operatività della società, né sulle attività industriali e commerciali del gruppo”.
Il management ha inoltre ribadito la piena fiducia nella correttezza delle procedure seguite durante l’assemblea e nella legittimità delle deliberazioni approvate dagli azionisti. La società ha confermato che continuerà a concentrarsi sull’esecuzione del proprio piano industriale e sul rafforzamento della leadership nel settore della nautica di alta gamma.
La vicenda resta comunque sotto osservazione da parte del mercato, poiché riguarda gli equilibri di controllo di uno dei principali gruppi mondiali del comparto yacht e superyacht. Al momento, tuttavia, Ferretti esclude qualsiasi conseguenza operativa derivante dall’azione giudiziaria avviata da Kkcg, sottolineando la continuità delle attività aziendali e la solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.
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