Il Consiglio di amministrazione (Cda) di Ferretti ha respinto l’offerta pubblica di acquisto parziale di Kkcg Maritime, ma al suo interno emerge una spaccatura. La proposta, alzata a 3,90 euro per azione, è stata giudicata non congrua e non ragionevole.
Il board, insieme all’Independent board committee, ha seguito il parere dell’advisor Altus Capital, confermando che il corrispettivo non è equo per gli azionisti indipendenti. A sostenere questa linea sono stati i consiglieri legati a Weichai, primo azionista con il 39,25%.
Due visioni nel Cda Ferretti
La decisione però non è stata unanime. Piero Ferrari e Stefano Domenicali si sono opposti, invitando gli azionisti ad aderire all’offerta, mentre l’a.d. Alberto Galassi si è astenuto.
L’offerta, lanciata da Karel Komárek, è partita il 16 marzo e si chiuderà il 13 aprile. Nel frattempo si registrano nuovi ingressi:Bnk Holding al 3% e Biglari Holdings al 3,4%.Come riportato oggi dal quotidiano Corriere della Sera, sono state consegnate 354.036 azioni, pari allo 0,679103% del capitale.
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