Ferrari, un’auto su cinque sarà elettrica nel 2030: previsti ricavi per 9 miliardi di euro

Ferrari, un’auto su cinque sarà elettrica nel 2030: previsti ricavi per 9 miliardi di euroJohn Elkann, presidente Esecutivo di Ferrari

Ferrari supera con un anno di anticipo i target di profittabilità previsti per il 2026 e punta a raggiungere i 9 miliardi di euro di ricavi nel 2030, contro i 6,7 miliardi del 2024, con un’auto elettrica su cinque. Secondo le previsioni avrà un’Ebitda pari a 3,6 miliardi e una serie di prodotti che farà aumentare il tasso di crescita annuale di circa il 5%. A fare da traino sarà il settore delle vendite di auto, seguito da quello delle corse e, poi, dal lifestyle.

L’Ebit nel 2030 raggiungerà i 2,75 miliardi di euro con un margine di almeno il 30%. In questo contesto la società ha deciso di aumentare la remunerazione degli azionisti con un dividendo cumulato di circa 3,5 miliardi di euro dal 2027 al 2030. Nonostante tutto, il clima che si respira in casa Ferrari non rassicura chi opera in Borsa e, a metà seduta, le azioni del Cavallino erano in perdita di oltre 14 punti percentuali.

Il piano industriale di Ferrari

A Maranello, il team guidato da Benedetto Vigna ha presentato anche il nuovo piano industriale. In Ferrari verranno presentati quattro nuovi modelli all’anno tra il 2026 e il 2030. Secondo Enrico Galliera, responsabile marketing e commerciale dell’azienda, ci sono in ballo il 40% di modelli con motore a benzina, per il 40% di ibridi e il 20% elettrici. L’85% sarà composto da modelli di normale produzione (tra cui rientra anche l’elettrica), il 10% alle serie speciali e il 5% ai modelli Icona e alle supercar.

La casa automobilistica ha intenzione di ridurre le emissioni Scope 1 e 2 di almeno il 90% in termini assoluti entro il 2030. Vuole farlo attraverso l’aumento dell’acquisto di elettricità rinnovabile, con l’installazione di nuovi pannelli solari nello stabilimento e tramite l’acquisto di certificati di biometano. Per quanto riguarda lo Scope 3 è di scendere di almeno il 25% entro il 2030 grazie all’utilizzo di alluminio riciclato in motori e telai, e attraverso la collaborazione con fornitori e concessionari.

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