Il Consiglio di amministrazione di Ferrari ha deciso di proporre agli azionisti una sostanziosa distribuzione di dividendo per l’esercizio 2025, riflettendo la solidità dei risultati finanziari e l’intenzione della società di premiare il capitale investito. La proposta – che sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea dei soci convocata per il 15 aprile 2026 – prevede 3,615 euro per azione ordinaria, in crescita di circa il 21% rispetto all’anno scorso. Se confermata, la distribuzione complessiva ammonterebbe a circa 640 milioni di euro.
La decisione è in linea con l’attuale politica di remunerazione adottata dal Cavallino Rampante, che da anni alterna fra dividendi e programmi di buyback per restituire valore agli investitori. La proposta evidenzia la capacità della casa di Maranello di generare forti flussi di cassa operativi e mantenere margini solidi, nonostante un contesto competitivo e dinamico nel settore automobilistico di lusso.
Il calendario di distribuzione del dividendo
Se la proposta Ferrari sull’aumento del dividendo verrà approvata in assemblea, il calendario per la distribuzione del dividendo è già definito. La data di stacco della cedola è prevista per il 20 aprile 2026 sui mercati Exm (Italia) e per il 21 aprile 2026 sul Nyse negli Stati Uniti. La record date, quella di legittimazione per percepire il dividendo, è fissata sempre al 21 aprile, la data di pagamento coincide con il 5 maggio 2026.
L’aumento del dividendo arriva dopo un anno in cui Ferrari ha continuato a performare positivamente. Nel 2025 l’azienda ha chiuso con una guida finanziaria aggiornata al rialzo, superando in anticipo gli obiettivi di profittabilità del piano industriale 2022-2026. È accaduto grazie a una domanda sostenuta di modelli ad alto valore e a margini solidi.
Dividendo Ferrari, le analisi di mercato
Gli analisti sottolineano che l’incremento della cedola riflette non solo i risultati operativi, ma anche una strategia di gestione del capitale attenta all’equilibrio tra crescita e remunerazione degli azionisti. In aggiunta al dividendo, Ferrari mantiene programmi di riacquisto di azioni proprie, suggerendo un approccio complessivo orientato alla creazione di valore per gli azionisti nel lungo periodo.
Dal punto di vista del mercato, l’annuncio dei dividendi può influenzare positivamente la percezione degli investitori sulla qualità degli utili e sulla solidità dei fondamentali finanziari, specialmente in un settore dove la fedeltà al marchio e la capacità di generare profitti costanti sono valori chiave. Il titolo Ferrari è monitorato da vicino da investitori istituzionali e retail, che guardano non solo alle performance operative ma anche alla capacità dell’azienda di restituire ricchezza attraverso dividendi e programmi di ritorno di capitale.
La proposta di dividendo di 3,615 euro per azione, dunque, rappresenta un segnale di fiducia nei risultati raggiunti nel 2025 e nelle prospettive future della casa automobilistica di lusso, con un forte impegno a bilanciare sviluppo e ritorno per gli azionisti.
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