Exor fa cassa con le cessioni e prepara nuovi investimenti

L’accordo per Welltec porterà la cassa disponibile a circa 4 miliardi. Parte anche il riacquisto di azioni con una prima tranche da 125 milioni

Exor fa cassa con le cessioni e prepara nuovi investimentiJohn Elkann© Photo by Stefano Guidi/Getty Images

Exor rafforza la propria posizione finanziaria attraverso le cessioni e porta la liquidità disponibile a circa 4 miliardi di euro, creando spazio per nuovi investimenti. La holding della famiglia Agnelli-Elkann ha raggiunto un accordo per vendere la partecipazione in Welltec, operazione che genererà un ritorno sul capitale investito di circa 2,4 volte.

La vendita si aggiunge alle dismissioni già completate di Gedi, Lifenet e Nuo e alle operazioni che hanno interessato Iveco Group. La società ha completato la cessione del business Difesa a Leonardo, mentre Tata Motors ha lanciato l’offerta pubblica di acquisto su Iveco Group, con perfezionamento previsto a novembre 2026.

Il rafforzamento della cassa rende la struttura della holding più snella e aumenta la capacità di intervenire su nuove opportunità di investimento. L’a.d. di Exor, John Elkann, ha indicato la possibilità di utilizzare la maggiore flessibilità finanziaria anche per operazioni di dimensioni paragonabili a quella realizzata in Philips. Nel primo semestre 2026 il Nav di Exor è sceso del 3,9% rispetto alla fine del 2025, mentre nello stesso periodo l’indice Msci World, utilizzato come benchmark dalla società, è salito dell’11,8%. Il valore netto degli attivi si è attestato a 32 miliardi di euro, pari a 157,9 euro per azione.

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Buyback Exor, parte la prima tranche da 125 milioni

Alla razionalizzazione del portafoglio si affianca il programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro, varato anche alla luce dello sconto del titolo rispetto al valore netto degli attivi. Exor ha annunciato l’avvio della prima tranche per un importo massimo di 125 milioni di euro, che dovrebbe essere completata entro la fine di novembre o anche prima nel caso in cui venga raggiunto il limite previsto. Il programma complessivo potrà proseguire fino alla pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, prevista a marzo 2027.

Il buyback è destinato alla riduzione del capitale sociale e sarà eseguito sul mercato attraverso un accordo discrezionale con un’istituzione finanziaria. Al momento dell’avvio del programma, Exor deteneva già 5.038.376 azioni proprie.

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