eBay respinge l’offerta di GameStop: “Non credibile, né attrattiva”

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Il tentativo di acquisizione di eBay da parte di GameStop si è concluso, almeno per ora, con un netto rifiuto. Il colosso dell’e-commerce ha respinto l’offerta da circa 56 miliardi di dollari avanzata dalla catena americana di videogiochi, definendola “né credibile, né attrattiva”. La notizia sta facendo discutere il mondo finanziario per le dimensioni dell’operazione e per il profilo altamente insolito della proposta.

L’offerta era stata presentata i primi di maggio dall’amministratore delegato di GameStop, Ryan Cohen, che aveva dichiarato di voler trasformare eBay in un concorrente diretto di Amazon. Il piano prevedeva un’acquisizione metà in contanti e metà in azioni, valutando la piattaforma e-commerce circa 125 dollari per azione, con un premio significativo rispetto alle quotazioni precedenti del titolo.

La risposta di eBay

Tuttavia, il consiglio di amministrazione di eBay ha bocciato la proposta dopo averla esaminata insieme ai propri consulenti finanziari e legali indipendenti. In una lettera indirizzata a Cohen, il board ha espresso forti dubbi sulla sostenibilità finanziaria dell’operazione, sui rischi operativi della fusione e sulla capacità di GameStop di sostenere economicamente un’acquisizione di tali dimensioni.

Uno degli aspetti più critici riguarda infatti la sproporzione tra le dimensioni delle due aziende. Al momento dell’offerta, la capitalizzazione di mercato di GameStop era stimata intorno ai 10-12 miliardi di dollari, contro i circa 46 miliardi di eBay. Per finanziare l’operazione, GameStop aveva dichiarato di poter contare su circa 20 miliardi di dollari di finanziamenti bancari, ma non aveva chiarito in che modo avrebbe reperito il resto delle risorse necessarie. Questo elemento ha alimentato lo scetticismo degli analisti e degli investitori.

Gli obiettivi di GameStop

La proposta si inserisce nella strategia di trasformazione avviata da Ryan Cohen negli ultimi anni. Dopo essere diventato celebre durante la “meme stock mania” del 2021, GameStop ha cercato di reinventarsi riducendo il numero di negozi fisici e puntando su collezionismo, retro gaming e commercio digitale. Cohen ritiene che eBay possa rappresentare la piattaforma ideale per creare un grande marketplace dedicato a gaming, oggetti da collezione e comunità di appassionati.

Dal canto suo, eBay ha ribadito di voler proseguire autonomamente il proprio percorso di crescita. Il Gruppo ha sottolineato i risultati ottenuti negli ultimi anni grazie al rafforzamento del marketplace globale, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e al focus su categorie strategiche come second hand, collezionismo e ricambi auto.

Nonostante il rifiuto, la vicenda potrebbe non essere conclusa. Ryan Cohen ha lasciato intendere di essere disposto anche a valutare un’offerta ostile, da presentare direttamente agli azionisti di eBay. Un’ipotesi che, se confermata, aprirebbe uno degli scontri societari più insoliti degli ultimi anni nel settore tech ed e-commerce.

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