Delfin, riassetto Del Vecchio: via libera al trasferimento del 25%

EssilorLuxottica corre con AI glasses e med-tech

Si muove un altro tassello nel complesso riassetto della famiglia Del Vecchio: il tribunale lussemburghese ha dato il via libera al trasferimento delle partecipazioni detenute personalmente da Paola e Luca Del Vecchio in Delfin verso società veicolo di loro proprietà. L’operazione riguarda il 12,5% ciascuno, per un totale del 25% della holding di famiglia, e rappresenta un passaggio rilevante nella gestione futura delle quote ereditate dal fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio.

La decisione non modifica la percentuale economica detenuta dai due eredi, ma cambia la struttura attraverso cui le partecipazioni potranno essere amministrate. Secondo la ricostruzione anticipata da Milano Finanza, il passaggio alle società personali apre infatti nuove possibilità nella gestione finanziaria delle quote e potrebbe consentirne un utilizzo più flessibile nell’ambito di future operazioni e investimenti.

Perché è stato necessario il via libera del Lussemburgo

Il trasferimento di una quota di Delfin da parte di Paola e Luca Del Vecchio non era automatico. Lo statuto prevede infatti specifici vincoli sulla proprietà della holding e attribuisce agli altri soci determinati diritti nel caso di trasferimento delle quote. Per questo il passaggio ha richiesto l’intervento delle autorità giudiziarie lussemburghesi e il rispetto della procedura prevista per tutelare gli equilibri societari tra gli eredi.

La vicenda si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione dell’azionariato di Delfin, la cassaforte finanziaria costruita da Leonardo Del Vecchio e oggi controllata dagli otto eredi. Alla morte dell’imprenditore, nel 2022, ciascun erede ha ricevuto una quota del 12,5%, creando una struttura proprietaria estremamente frammentata ma allo stesso tempo caratterizzata da partecipazioni di grande valore.

La società rappresenta infatti uno dei principali centri di potere finanziario italiani, grazie alle partecipazioni detenute in importanti gruppi industriali e finanziari. Proprio per questo, ogni modifica alla struttura delle quote familiari viene osservata con grande attenzione dal mercato.

Il precedente di Rocco Basilico

Il via libera a Paola e Luca Del Vecchio segue un precedente importante. Nei mesi scorsi anche Rocco Basilico, uno degli otto soci della holding, aveva ottenuto l’autorizzazione a trasferire una parte della propria partecipazione a una società di proprietà. La decisione aveva aperto la strada alle richieste analoghe presentate successivamente dagli altri eredi.

Il nuovo passaggio potrebbe quindi contribuire a rendere più flessibile la gestione delle partecipazioni familiari, senza modificare nell’immediato i rapporti di forza all’interno di Delfin. Ma il riassetto arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dalle discussioni tra gli eredi sul futuro della holding e sulle possibili operazioni relative alle quote.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata