Delfin raddoppia l’utile e vola oltre i 55 miliardi di asset

La cassaforte della famiglia Del Vecchio chiude il 2024 con ricavi da dividendi in crescita del 29% e si prepara a incassare 1,2 miliardi entro fine 2025

Delfin raddoppia l’utile e vola oltre i 55 miliardi di asset© Shutterstock

Nel 2024 Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, ha registrato una performance finanziaria da record, con ricavi da dividendi pari a 1,144 miliardi di euro, in crescita del 29% rispetto all’esercizio precedente, e un utile netto salito a 1,393 miliardi, più del doppio rispetto al 2022.

Alla base del risultato ci sono le performance delle principali partecipate industriali e finanziarie. Il valore complessivo degli asset di proprietà ha superato i 55 miliardi di euro, in netto aumento rispetto ai circa 45 miliardi registrati alla fine del 2023. Secondo le stime, entro il 31 dicembre 2025 Delfin prevede di incassare dividendi e premi per un totale record di 1,2 miliardi di euro.

Gli asset di Delfin

La quota del 32% in EssilorLuxottica rappresenta il fulcro del portafoglio Delfin, contribuendo con 40 miliardi ai 125 miliardi di capitalizzazione complessiva del gruppo francese. Accanto a Essilux, trovano spazio partecipazioni strategiche come il 10% di Generali, il 17,5% di Mps (acquisito dopo il conferimento del 20% di Mediobanca), il 2,7% di UniCredit e il 28% di Covivio, per un valore rispettivamente di 5 miliardi, 3,8 miliardi, 2,6 miliardi e 1,7 miliardi.

I BILANCI DELLE AZIENDE

Il presidente di Delfin Francesco Milleri, che guida anche EssilorLuxottica, ha ringraziato l’amministratore delegato Romolo Bardin e il consiglio di amministrazione per il lavoro svolto: “L’eredità del nostro fondatore vive non solo nei risultati, ma nel modo in cui li perseguiamo, con responsabilità verso le persone e le imprese che fanno parte del nostro percorso”.

Milleri ha ribadito l’impegno di Delfin a operare come investitore responsabile, puntando su tecnologia, scala e internazionalizzazione come pilastri della crescita. Nelle sue parole, la crescita economica è sostenibile solo se migliora la qualità della vita, come dimostrato dagli oltre 200 mila dipendenti di Essilux.

La gestione post-Del Vecchio e i dividendi agli eredi

Dalla scomparsa di Leonardo Del Vecchio, gli otto eredi – sei figli, la moglie Nicoletta Zampillo e il figlio di lei Rocco Basilico – non hanno ancora accettato formalmente l’eredità, ma incasseranno 17,4 milioni di euro a testa come dividendi, pari al 10% dell’utile, secondo quanto previsto dallo statuto.

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